Il Tirreno

Targa a sei caratteri per gli scooter La multa è in agguato

Il 13 febbraio ultima scadenza per mettersi in regola L’operazione costa 86 euro, la contravvenzione 389

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PIOMBINO. Dal prossimo 13 febbraio basta coi vecchi targhini degli scooter che dovranno essere stati sostituiti coi nuovi, a sei numeri. Pena sanzioni che partono da 389 euro. La polizia municipale di Piombino intende ricordare questa data importantissima, ultima scadenza utile per i molti utenti che anche qui da noi si spostano soprattutto in motorino. Costo completo dell’operazione circa 86 euro.

Da tempo le date delle scadenze per ritargare gli scooter sono le protagoniste dei blog dedicati agli appassionati delle due ruote; con dentro - naturalmente - anche mail con le molte polemiche legate alle spese aggiuntive per la circolazione, soprattutto per chi ha più di uno di questi mezzi in famiglia.

Resta essenziale non scordare la definitiva data di febbraio 2012. «Molti avranno già provveduto a fare i necessari documenti e il cambio della targa visto la legge è del luglio 2010 - sottolineano negli uffici della polizia municipale di Piombino – soprattutto dopo che la calendarizzazione delle operazioni di rilascio delle carte di circolazione e nuovi targhini ha fatto sì che la gran parte delle consegne venisse fatta nel 2011».

Ma i ritardatari ci possono essere . Vero che le scadenze per la ritargatura sono cominciate il primo giugno 2011 (data-base per ciclomotori muniti di contrasegno di identificazione la cui sequenza numerica cominciava per 0, 1 e 2).

Ora eccoci alla svolta.

Entro il 13 febbraio 2012 tutti gli scooter dovranno avere questa nuova targa composta da sei caratteri alfanumerici e dal marchio ufficiale della Repubblica italiana (su fondo bianco con caratteri neri e ricoperta da pellicola retroriflettente). A differenza della vecchia normativa chiunque possieda più di un ciclomotore è tenuto a munirsi di un corrispoindente numero di certificati di circolazione e di targhe (costituiscono un elemento di identificazione sia del ciclomotore che dell’intestatario). La targa dei ciclomotori è personale, non può essere ceduta. La sanzione pecuniaria prevista - art. 14, comma 3 della legge 120/2010 - va da 389 a 1559 euro (a decorrere, appunto, dal 13 febbraio 2012 nei confronti di quanti circolino ancora con ciclomotori non regolarizzati).

Per risolvere la situazione?Basta rivolgersi alla motorizzazione, alle autoscuole o anche all’Aci: «Nessun ritardo neppure nella consegna delle nuove targhe – confermano in quest’ultimo ufficio, in viale Regina Margherita – che si ritirano, al massimo, nel giro di un paio di giorni»

Cecilia Cecchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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