La manifestazione
«Sull’acqua tassato il risparmio dei cittadini»
«Nell’ultimo consiglio comunale al momento della votazione dell'accordo di programma per gli interventi relativi al miglioramento della qualità dell’acqua, Futuro e libertà
PIOMBINO. «Nell’ultimo consiglio comunale al momento della votazione dell'accordo di programma per gli interventi relativi al miglioramento della qualità dell’acqua, Futuro e libertà, insieme agli altri consiglieri di opposizione, è uscita dall'aula per protesta, e non per fare mancare il numero legale». La spiegazione è di Giampiero Amerini, capogruppo di Fli. Questi i motivi della protesta: «L'aumento del 5% delle tariffe per i prossimi quattro anni - dice Amerini - stabilito dall'assemblea di Ato 5 (sindaci) per recuperare il minore introito dovuto alla riduzione dei consumi del 2011, è inconcepibile. Come si può accettare che venga tassato il risparmio?».
Inoltre per il capogruppo di Fli riguardo agli aumenti previsti per i prossimi tre anni (15%), «non possiamo accettare che siano i cittadini a pagare per gli errori commessi dagli amministratori: l'escavazione del campo pozzi di Franciana, negli anni Ottanta, per inviare acqua all'Elba, è il più colossale. Ora i pozzi di Franciana saranno chiusi per infiltrazioni saline, e ne saranno scavati nuovi in località Forni. Il risultato sarà di portare l'insalinazione delle falde in tutta la Val di Cornia, visto che i Forni sono all'inizio della stessa. Questo quando, da studi (e progetti) effettuati, è ampiamente dimostrato che l'Elba, per quanto riguarda le risorse idriche, è sicuramente autosufficiente».
Amerini si dice perplesso anche sulla «scelta dei filtri e dei dissalatori, presa all'ultimo momento, per riportare il boro e l'arsenico nei limiti stabiliti. Perché si sono aspettati quasi dieci anni prima di intervenire? E che dire delle decine di tonnellate di sostanze chimiche, altamente tossiche, che servono per la rigenerazione delle resine che saranno stoccate in prossimità dei filtri?».
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