Sicurezza
Tenuta, ok al piano cantieri più vicini
Bocciata in Regione una mozione Pdl su Rimigliano e sull’albo pretorio arriva il sì al miglioramento agricolo
di Paolo Federighi
SANVINCENZO
Una partita che si gioca su due fronti, quella della Tenuta di Rimigliano: Firenze e San Vincenzo. Sulla vicenda, ieri, si sono scritte altre due importanti pagine. Il consiglio regionale ha bocciato la mozione del Pdl per la convocazione di una Conferenza dei servizi che possa verificare la compatibilità ambientale dell’intervento previsto nella Tenuta (120 case e un albergo di 6mila mq in un’area di 560 ettari). Al contempo, a San Vincenzo, il Comune ha approvato il Ppmaa (Piano aziendale di miglioramento agricolo e ambientale), uno degli ultimi passi prima del via ai lavori.
Consiglio regionale. Alla seduta del consiglio regionale il Pd e l’IdV si sono astenuti – l’astensione equivale ad un voto contrario – mentre i consiglieri della sinistra erano assenti, così come, tra gli altri, il presidente Enrico Rossi e l’assessore all’urbanistica Anna Marson. Per i consiglieri regionali del Pdl Marco Taradash e Alberto Magnolfi, questo voto rappresenterebbe «l’ennesima figuraccia del Pd e della maggioranza – dicono – sulla vicenda di Rimigliano. Il Pd e l’IdV si nascondono dietro un’astensione per negare ogni accertamento su quello che viene già definito ‘l’ecomostro livornese’. In un giorno in cui – proseguono – il consiglio affrontava un tema tanto importante, il presidente Rossi e l’assessore Marson si sono ben guardati dal partecipare. Un atteggiamento ambiguo che aumenta gli interrogativi su una vicenda che ha scatenato il risentimento di cittadini, associazioni culturali, professionali, ambientaliste e la pubblica riprovazione di esperti e intellettuali». Secondo l’assessore regionale all’urbanistica Anna Marson, la mozione del Pdl bocciata in consiglio non cambierebbe di una virgola la situazione. «Ero impegnata in una commissione – sostiene Marson – e non potevo essere presente al consiglio. La mozione bocciata, tuttavia, non cambia niente, visto che la Conferenza è argomento sul quale non si deve esprimere il consiglio, ma la giunta regionale. Inoltre la mozione è venuta quando l’istruttoria sul piano è ancora in corso».
San Vincenzo. Sull’albo pretorio on line del Comune è stata pubblicata la determina dirigenziale con cui viene approvato il Ppmaa (piano aziendale di miglioramento agricolo ambientale) elaborato dalla proprietà della Tenuta – la Rimigliano srl - nel 2009 e approvato dalla Provincia nel 2010. Qui si prevede la realizzazione, entro 10 anni, di un centro aziendale di 650 mq, un pescheto di 5 ettari e un oliveto di 11. Dura la reazione di Nicola Bertini del Forum, uno dei principali oppositori: « Nel 2010 – dice Bertini – il dirigente provinciale approvò un Ppmaa che viola gli strumenti urbanistici e i confini dei nuclei poderali posti dal piano strutturale. Oggi quello stesso piano viene approvato senza integrazioni, salvo i conti volumetrici delle stalle sparse. I perimetri dei nuclei poderali, una invariante del piano strutturale, sono sbagliati: non c’è stato alcun adempimento delle raccomandazioni della Regione. È così – conclude – che si passerebbe all’incasso?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google