Toscana
Erosione, qualcosa si muove a Baratti dopo 11 anni
Baratti rappresenta uno degli angoli più belli d'Italia, conosciuto e ammirato ben oltre i confini territoriali; eppure anche il suggestivo golfo piombinese è minacciato dal fenomeno erosivo del mare
Baratti rappresenta uno degli angoli più belli d'Italia, conosciuto e ammirato ben oltre i confini territoriali; eppure anche il suggestivo golfo piombinese è minacciato dal fenomeno erosivo del mare.
Non da ora, ma da parecchi anni. Un arretramento arrivato a coinvolgere almeno 10 metri di costa. Un intervento di sistemazione morfologica sul litorale comunque esiste e dovrebbe partire nei prossimi mesi. Sarebbe da dire, finalmente.
La necessità di un piano sul golfo lascia traccia scritta infatti già nel 2001, data alla quale risale la delibera della Regione sul "Progetto di Piano Regionale di gestione integrata della costa ai fini del riassetto idrogeologico". Baratti rientra nella lista dei provvedimenti previsti. Il costo dell'operazione, finanziata dalla Regione, e affidata nella realizzazione alla Provincia, è di oltre 2,5 milioni di euro, con 186.166 euro di spese per studi, indagini e ricerche.
Il piano di intervento risale al 2007. Al momento la situazione è ancora di stallo, ma si fa adesso concreta la possibilità di una messa in opera effettiva: il percorso dovrebbe riprendere a febbraio con le prescrizioni per chiudere il progetto definitivo, passando alla redazione dell'esecutivo e alla relativa conseguente approvazione. Il tutto prevedendo l'appalto dei lavori entro la fine dell'anno, con il bando dopo la stagione turistica.
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