Il Tirreno

Benzina esaurita per lo sciopero dei Tir

E nei supermercati iniziano a scarseggiare frutta e verdura. Appello della Prefettura contro l’accaparramento

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di Katia Ghilli

PIOMBINO

“Tutto esaurito (come noi)”. E’ il cartello che campeggia su una delle pompe di benzina del distributore di viale della Resistenza, vicino all’uscita del cavalcaferrovia. E lo slogan la dice lunga sui giorni difficili a cui siamo attesi.

Già ieri mattina trovare benzina è stato difficile. File lunghe al distributore davanti alla stazione e lo stesso copione negli altri punti vendita di carburante sparsi in città. Intorno alla prima metà del pomeriggio di ieri gli unici distributori disponibili erano quelli di Salivoli ed in viale Unità d’Italia, subito all’uscita della città.

Lo sciopero degli autotrasportatori si fa sentire anche nei supermercati: secondo i dati forniti da Unicoop Tirreno i pomodori, le melanzane, i peperoni e le zucchine «per problemi di approvvigionamento alla produzione oggi non saranno disponibili», dice una nota della cooperativa di Vignale.

E da ieri mattina, complice anche il grande afflusso di visitatori del mercato di via Ferrer, quasi introvabili arance e mandarini, sia sciolti che confezionati. Pochi i limoni disponibili e di pomodori ne erano rimasti solo di un paio di qualità (spolverati quelli per l’insalata e quelli di piccola taglia, buoni per essere usati per il sugo.

Qua e là mancavano anche fette biscottate, scarso anche il latte. I rifornimenti degli scaffali, specie nel super di via Gori, ieri sono stati ridotti al minimo. Da oggi qualcosa potrebbe migliorare, ma la situazione non tornerà subito alla normalità. Unicoop Tirreno rileva dei problemi per gli approvvigionamenti di polli e conigli e già da ieri queste carni scarseggiavano sui banchi dei super piombinesi. Nessun problema, invece, per la carne rossa.

Domani Unicoop garantirà la consegna da Vignale di frutta e verdura, a causa del blocco dei pescherecci mancherà il pescato di provenienza sia dell’Adriatico che del Tirreno, mentre sarà garantito tutto il resto del pesce.

Anche negli altri supermercati e nei discount alimentari si sono avvertite le conseguenze dello sciopero degli autotrasportatori, con difficoltà nel reperire soprattutto la frutta di stagione proveniente da fuori Toscana. Anche perché come accaduto a Penny e Conad si è dovuto far fronte a nuovi compratori, quelli che non hanno trovato arance e mandarini nel solito punto vendita.

Più tranquilla la situazione tra gli scaffali, grazie alle scorte che i singoli punti vendita, da Eurospin a Dico, hanno avuto in magazzino. Acqua in bottiglie compresa, che dalle nostre parti consumiamo in quantità.

Oggi fare la spesa non sarà semplice, l’invito è a non comprare più del necessario, perché la situazione ora è sotto osservazione da parte della Prefettura. Ma oggi a pesare sarà soprattutto la scarsità di benzina e gasolio, con tutte le pompe ormai allo stremo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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