La manifestazione
«Troppe pale, non si rispetta il territorio»
CAMPIGLIA «Il progetto di grande eolico in Val di Cornia non rispetta le indicazioni per la mitigazione dell’impatto contenute nella legga nazionale». Così Legambiente si esprime sulla possibile...
CAMPIGLIA
«Il progetto di grande eolico in Val di Cornia non rispetta le indicazioni per la mitigazione dell’impatto contenute nella legga nazionale». Così Legambiente si esprime sulla possibile introduzione di 17 pale tra Fiorentina e Venturina. «Le linee guida nazionali sull’eolico – si legge nel comunicato – indicano di “preferire gruppi omogenei di turbine piuttosto che macchine individuali disseminate sul territorio perché più facilmente percepibili come un insieme nuovo” e “ove possibile vanno assecondate le geometrie del territorio quali, ad esempio, una linea di costa. In tal modo non si frammentano disegni territoriali consolidati. Anche se queste indicazioni non sono obbligatorie è chiaro che il progetto non si inserisce correttamente nel territorio».
Legambiente ritiene che il grande eolico possa essere installato anche fuori dalle zone industriali e portuali e che il territorio possa e debba essere modificato per accogliere impianti energetici da fonti rinnovabili, ma che questa azione debba integrarsi con l’ambiente circostante. «Per noi questo impianto eolico è eccessivo per numero di torri e segnato da una irrazionalità progettuale».
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