Attenzione
Servizi e sicurezza per la pesca un intervento da 400mila euro
Sulla banchina pescherecci magazzini di legno con impianto fotovoltaico, celle frigo e antincendio Guerrieri: «Necessario rilanciare il settore, uno dei più importanti nell’economia del territorio»
di Cecilia Cecchi
PIOMBINO
La pesca resta un anello importante per l’economia locale. Sono 18 i pescherecci registrati a banchina nel porto di Piombino dalla Capitaneria, sette per la pesca a strascico, 11 per la pesca a posta. A bordo lavorano più o meno una quarantina di persone.
Da qui la rilevanza degli interventi di sostegno per questo tipo di attività che sono appena cominciati.
Si tratta dei cantieri per “Fornitura e posa in opera di attrezzatute per l’approdo pesca in darsena pescherecci”, lavori in gran parte già finanziati dalla Provincia di Livorno e che comporteranno una spesa generale di quasi 400mila euro.
«L’Autorità portuale di Piombino e dell’Elba – ricorda il presidente, Luciano Guerrieri – ha presentato domanda di ammissibilità al bando in tempo utile, potendo così attuare una pianificazione di questi interventi di supporto e di valorizzazione delle nostre risorse ittiche. Un settore importante, quello della pesca, che deve essere promosso e rilanciato».
Presentati quattro progetti definitivi «tutti studiati - sottolinea Guerrieri – d’intesa con le associazioni dei pescatori, proprio per migliorare la situazione anche sul nostro porto».
«Ecco che saranno realizzati – spiega il presidente dell’Autorità portuale – magazzini in legno sulla banchina delle barche da pesca, un impianto fotovoltaico sopra la copertura delle strutture, servizi accessori a partire dalle celle frigo, più il nuovo sistema di ormeggio a mare e a terra».
Quasi 90mila euro di sovvenzione per ogni capitolo lavori da parte della Provincia, il resto - da una base di 5976 euro per i magazzini a un massimo di 8433 per il fotovoltaico - coi fondi propri dell’Autorità portuale.
La zona d’intervento è già stata in gran parte transennata all’interno della darsena pescherecci.
«Per l’intervento di costruzione dei magazzini - riprende Guerrieri - saranno utilizzati materiali e accessori resistenti alla salsedine, alle radiazioni solari e agli agenti atmosferici, considerando che le strutture, in legno di pino nordico, si trovano direttamente sulla banchina».
E l’impianto fotovoltaico?
«Sarà installato sulla copertura dei magazzini - risponde Guerrieri – e assicurerà il risparmio energetico sfruttando l’energia del sole, con diminuzione dei costi di gestione delle strutture».
Di grande validità tutti i servizi accessori: celle frigorifere, impianto antincendio e impianto di smaltimento acque.
«Oltre - aggiunge Luciano Guerrieri - al nuovo sistema di ormeggio che garantirà la sicurezza dell’accosto alle barche che stazionano in darsena, anche contro eventuali urti accidentali sulla struttura».
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