Il dolore
Piombino sede operativa della diocesi
Il vescovo sta cercando di acquistare un nuovo edificio dove poter trasferire gli attuali uffici di via del Prato
di Valeria Parrini
PIOMBINO
La curia rafforza la presenza in città. Nei prossimi cinque anni, sarà qua la parte operativa della diocesi.
Almeno formalmente, la cosa non viene interpretata come uno spostamento della sede dal cuore storico, che batte da sempre a Massa Marittima.
«Piombino resterà concuria come adesso», si affretta a sottolineare monsignor Carlo Ciattini, vescovo da poco meno di un anno, rispondendo a un paio di domande.
Ciattini non ha difficoltà a confermare l’avvio di una trattativa per l’acquisto di una palazzina fresca di tinteggiatura, all’angolo tra via don Minzoni e via Anita Garibaldi. E’ lì che potrebbe essere trasferita la curia.
«Non sappiamo ancora se concluderemo l’operazione e neanche se, in caso affermativo, il trasferimento sarà definitivo. Potrebbe trattarsi di una soluzione transitoria, giusto il periodo necessario a sistemare la nostra sede di via del Prato. Ha bisogno di un intervento di manutenzione», spiega Ciattini.
Se la Chiesa dovesse comprare l’immmobile, è probabile che sia messo in vendita il palazzetto antico, con mare facciavista, nella piccola traversa di via Ferruccio, dove si trovano anche gli uffici della Caritas. E dove risiede il vescovo durante le sue frequenti giornate in città.
In caso contrario, la struttra resterebbe a disposizione delle attività diocesane. Stessa destinazione nella situazione in cui si procedesse all’acquisto dell’edificio di via Don Minzoni e la curia, dopo i lavori, rimanesse in via del Prato.
Un’articolazione più radicata sul territorio piombinese viene ricondotta alle necessità logistiche legate al sinodo diocesano, indetto dal predecessore di Ciattini, Giovanni Santucci. I due anni di preparazione sono appena iniziati nelle singole parrocchie. I tre anni successivi saranno dedicati ognuno ad un argomento. Si comincerà dall’evangelizzazione per passare poi alla liturgia e concludere con la carità.
Le numerose riunioni dei gruppi di lavoro interparrocchiali saranno favorite dalla scelta di Piombino, situata in posizione decisamente più baricentrica rispetto a Massa Marittima. E più facilmente raggiungibile dalla comunità elbana.
Ambienti ben informati riferiscono che, al di là degli aspetti organizzativi evidenti, un rafforzamento della presenza su Piombino sia legato anche alle dimensioni e alle dinamiche sociali e produttive della città.
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