Attenzione
Pacini sull’ Imu «Va abbassata agli agricoltori»
CAMPIGLIA L’introduzione della tassazione Imu anche sugli immobili utilizzati ai fini agricoli rischia di infliggere un duro colpo alle imprese del settore. Per questo motivo l’assessore...
CAMPIGLIA
L’introduzione della tassazione Imu anche sugli immobili utilizzati ai fini agricoli rischia di infliggere un duro colpo alle imprese del settore. Per questo motivo l’assessore provinciale all’agricoltura, Paolo Pacini, ha scritto ai sindaci dei comuni del territorio per sottoporre il problema alla loro attenzione.
«L’articolo 13 della manovra approvata dal Parlamento – si legge nella lettera – introduce il pagamento dell’Imu non solo, come giusto e ovvio, per le abitazioni e i terreni agricoli, ma lo estende anche agli immobili utilizzati per lo svolgimento delle attività agricole». Per l’assessore Pacini si tratta di una applicazione più estensiva e più pesante della vecchia Ici, che colpiva la proprietà dei terreni e non l’esercizio delle attività. «Pur essendo consapevole delle difficoltà che attraversa il Paese – prosegue la lettera - ritengo che tale provvedimento sia fortemente penalizzante per il mondo delle imprese agricole. Invito, quindi, i sindaci a valutare la possibilità di ridurre le aliquote dell’Imu ai minimi previsti dalla normativa». Per Pacini si tratterebbe di un’ iniziativa indispensabile «per evitare un’eccessiva penalizzazione delle aziende agricole, duramente provate dalle difficoltà della congiuntura esistente e colpite anche da una crisi di tipo più strutturale». L’ assessore cita alcuni dati che evidenziano le difficoltà del settore agricolo nel nostro territorio, dove, nell’ultimo periodo intercensuario, si registra una forte riduzione delle aziende (-34%) e delle superfici agricole (-10,8%).
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