Il Tirreno

Poggio all’Avvoltoio diventerà un polo turistico ricettivo

RIOTORTO Nascerà un polo turistico-ricettivo a Poggio all’Avvoltoio, all’interno del parco interprovinciale di Montioni. E’ la proposta che la cooperativa edilizia residence “La Colombaia” di...

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RIOTORTO

Nascerà un polo turistico-ricettivo a Poggio all’Avvoltoio, all’interno del parco interprovinciale di Montioni. E’ la proposta che la cooperativa edilizia residence “La Colombaia” di Follonica ha depositato presso gli uffici provinciali per realizzare una sorta di “porta sud” del parco.

L’iter amministrativo ha già dato un primo risultato: il dirigente del servizio Difesa del suolo della Provincia, Enrico Bartoletti, ha espresso parere positivo al progetto dando il suo nulla osta. D’ora in avanti si svilupperà una discussione più approfondita intorno a questo piano di recupero delle volumetrie esistenti. E’ previsto anche l’avvio d’un percorso partecipativo che coinvolgerà le associazioni di categoria, il Comune di Piombino e le realtà ambientaliste in modo che tutte le realtà possano esprimere la propria opinione e l’idea finale rappresenti tutte le anime che saranno coinvolte nel progetto.

A catturare l’attenzione della cooperativa follonichese è un insediamento agricolo, tipico dell’architettura maremmana, abbandonato a se stesso ma con vista mozzafiato sul golfo. Una di quelle strutture che tutto il mondo ci invidia e che potrebbe rappresentare una rinascita sia dal punto di vista economico che turistico. Il progetto prevede sia il recupero dei fabbricati esistenti che la cura dell’ambiente agricolo circostante. In sostanza, accanto agli spazi dedicati all’ospitalità dei turisti, ci saranno altre aree a disposizione dei servizi. Tra questi, ci sarà un ristorante che utilizzerà i prodotti della zona, nell’ottica d’attivare quella filiera corta, dal produttore al consumatore, tanto in voga nei parchi italiani.

L’idea da cui si prende spunto è l’agriturismo, in grado di garantire ai propri ospiti alcune attività. Una di queste è la stazione di sosta per i cavalli, per visitare il parco di Montioni attraverso un’ippovia, già realizzata dalla Provincia. In questo modo si cerca di portare visitatori anche in primavera, autunno e nelle belle giornate d’inverno, in modo da allargare la tradizionale stagione turistica.

Altro punto di forza del progetto è la realizzazione di alcune vasche d’acqua ad osmosi per il benessere dei visitatori, una sorta di “biolaghi” da realizzare attraverso il recupero ed il riutilizzo delle acque meteoriche. Nel corso delle prossime settimane, la cooperativa edilizia dovrà definire ulteriori dettagli tecnici per la salvaguardia della vegetazione tipica del luogo e lo sviluppo della viabilità.

Katia Ghilli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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