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Troppo radon nelle scuole Fatti i lavori di bonifica

MARCIANA Niente più radon nella scuola e nelle aule che ospitano la mensa e la palestra della scuola della fascia dell’obbligo. Ma uffici sicuri anche all’interno del palazzo comunale. Un intervento...

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Niente più radon nella scuola e nelle aule che ospitano la mensa e la palestra della scuola della fascia dell’obbligo. Ma uffici sicuri anche all’interno del palazzo comunale. Un intervento di bonifica a 360 gradi quello fatto dall’amministrazione di Marciana che ha affidato a un tecnico specializzato l’intervento per eliminare la presenza elevata di radon, gas inerte con principi radioattivi.Anna Bulgaresi, sindaco di Marciana è soddisfatta del lavoro svolto. Dice: “E’ con grande soddisfazione – ha detto il primo cittadino marianese – che possiamo informare i nostri cittadini che non si corre alcun rischio di contaminazioni da radon nelle classi della fascia dell’obbligo della scuola”. Il radon è un elemento chimico inerte, naturalmente radioattivo. Può risultare cancerogeno se inalato per lunghi periodi di tempo. Naturalmente può diventare pericoloso se si trova in luoghi al chiuso. Quando la concentrazione diventa eccessivamente alta, il gas può causare nell’uomo anche timori polmonari. Da qui il provvedimento urgente adottato dalla giunta Bulgaresi, per scongiurare il rischio. “Abbiamo dato una risposta – dice il sindaco – alle richieste dei genitori che ci avevano interpellati preoccupati dalle rivelazioni che erano state effettuate dall’Arpat nelle scuole pubbliche”. E’ stato dato incarico a Michele Mazzarri perché gli ambienti fossero quotidianamente ventilati e si procedesse a chiudere ogni aperture dal sottosuolo visto che l’elemento chimico inodore fuoriesce principalmente dal terreno attraverso incrinature e crepe. In contemporanea sono state avviate misure di previsione come manutenzione e pulitura di filtri per favorire ulteriormente l’areazione dei locali. E i frutti non si sono fatti attendere. L’Arpat ha reso noto i risultati degli ultimi prelievi. Nella mensa del seminterrato della scuola Lupi è stato rilevato il numero 545 ( contro 1749 registrati prima); nella palestra 411 (contro gli 830) e nella mensa del piano terra sempre della Lupi è stato riscontrato il valore di 63 (prima erano 548). Infine un abbattimento sostanziale si è avuto negli Uffici Tributi del comune dove ora ci sono 506 contro i 2867. Chiusa questa prima parte, ora si passerà a monitorare altri ambienti che erano stati considerati in un precedente sondaggio a rischio. “Abbiamo chiesto all’Arpat – continua Anna Bulgaresi – di effettuare altre analisi anche negli edifici privati oltre che in quelli pubblici per abbassare ancora di più il rischio radon e far stare tranquilla la nostra popolazione. Intendiamo proseguire nel programma di bonifica degli ambienti ritenuti a rischio, grazie alla collaborazione con l’Arpat e con i tecnici specializzati”.

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