Il Tirreno

«Una boccata di ossigeno per cittadini e imprese»

Segnini soddisfatto per l’ok alle agevolazioni fiscali per gli alluvionati di Campo «Ma ora il governo ci dica quante risorse intende destinare alla ricostruzione»

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di Luca Centini

MARINA DI CAMPO. «Una boccata di ossigeno». Il sindaco di Campo Vanno Segnini definisce così l’inclusione in extremis dell’Elba nel decreto milleproroghe, dopo che - pochi giorni fa - il governo si era dimenticato dell’isola, proponendo agevolazioni fiscali solo per la province di Genova, La Spezia e Carrara.

Una scelta, quella del governo, che il sindaco di Campo criticò senza mezzi termini. «Forse ci si è dimenticati dell’Elba – disse – o magari chi ha preso questa decisione era un po’ distratto. Ma è chiaro che chi ha lavorato alla stesura del decreto ha commesso un grave errore». Un errore a cui l’esecutivo ha posto rimedio con qualche giorno di ritardo, dopo aver raccolto le proteste immediate dal territorio e dalle forze politiche.

«Abbiamo ottenuto ciò che auspicavamo – ha commentato Segnini – la sospensione del pagamento delle imposte fino al 31 luglio che rappresenta una boccata d'ossigeno per i nostri concittadini e le nostre aziende che devono essere messe il più possibile in condizione di rialzarsi in vista della prossima stagione turistica».

L’esclusione dell’Elba dalla prima stesura del decreto milleproroghe era stata vissuta, fin dal primo momento, come un’ingiustizia per un territorio ancora alle prese con la ricostruzione post-alluvione. «Il risultato arriva all'ultimo minuto utile dopo che l'Elba e Marina di Campo erano state dimenticate dal governo – he precisato Segnini – le pressioni attivate in questi giorni hanno per fortuna evitato un incidente che avrebbe avuto ripercussioni gravissime. Per questo dobbiamo in particolar modo ringraziare gli onorevoli Toccafondi e Di Virgilio, con i quali non sono mai venuti meno in questi ultimi giorni contatti e confronti».

Ma la sospensione del pagamento delle imposte è solo un primo passo che non cancella il disagio dei campesi per i tempi, più lunghi del previsto, per l’emanazione del decreto ministeriale che dovrà stabilire l’entità dei fondi statali a sostegno della ricostruzione. Un decreto che, inoltre, dovrebbe indicare il nome del commissario straordinario che dovrà gestire i passaggi delicati della ricostruzione. «Adesso dobbiamo continuare a insistere sull'esecutivo, tramite la Regione Toscana – dice il sindaco di Campo – perché anche il decreto ministeriale sullo stato d'emergenza, che determinerà le risorse che saranno riversate sull’Elba, venga finalmente firmato. Non possiamo aspettare oltre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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