Il Tirreno

Poste, scattano nuove regole a Portoferraio

Sarà rivista la toponomastica, tre mesi di tempo per sistemare le cassette e riscrivere i recapiti

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PORTOFERRAIO

Rivisitazione della toponomastica e l’impegno da parte di Poste Italiane di non rinviare al mittente la corrispondenza con l’indirizzo errato o inesatto. Sono queste le linee guida alla base dell’accordo fra il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, e i nuovi responsabili del servizio di recapito di Poste Italiane. E’ stata l’occasione per fare il punto sui problemi sollevati in passato dai cittadini sulla consegna della corrispondenza e per provare a definire soluzioni migliorative del servizio.

Durante il confronto si sono analizzate le criticità e i vincoli normativi esistenti; gli operatori addetti al recapito sono tenuti infatti ad attenersi a quanto disposto dalle condizioni generali per l’espletamento del Servizio Postale Universale che appaiono piuttosto restrittive. Per facilitare il loro compito e migliorare il servizio, l’amministrazione comunale si è impegnata a rivedere gradualmente la toponomastica, apportando le necessarie integrazioni ed i dovuti correttivi, mentre Poste Italiane si è impegnata, in questa fase transitoria, a non rinviare immediatamente al mittente la corrispondenza recante l’indirizzo errato o inesatto, disponendone un periodo di giacenza e tentando laddove possibile un contatto telefonico. Impegni precisi ma anche una diversa attenzione da parte degli utenti. Una forma di collaborazione di tutti i cittadini e l’assunzione di una serie di piccole iniziative, che, per quanto semplici, possono aiutare molto gli operatori ad effettuare meglio la loro attività di recapito.

Queste le regole individuate: intanto installare la cassetta postale al limite esterno della proprietà privata o in un luogo liberamente accessibile, poi dotarsi di cassetta postale adeguata al volume di corrispondenza che normalmente viene ricevuta.

Occorre anche ripristinare la funzionalità della cassetta esistente se rotta, aperta o comunque non adeguata. Indicare in maniera leggibile sulla cassetta postale tutti i nominativi che fanno riferimento al recapito del cittadino. Al fine di permettere al portalettere l’accesso alle cassette domiciliari installate all’interno dello stabile, contattare Poste Italiane per concordare un’ ubicazione sicura.

Custodire in maniera appropriata il cane di proprietà, al fine di evitare eventuali aggressioni al personale addetto al recapito. In caso di imprecisioni o variazioni nei recapiti, entro tre mesi provvedere a regolarizzare l’arrivo della posta tramite opportune comunicazioni ai mittenti (Enel, Enel Energia, Toscana Energia, Telecom, altri gestori di telefonia, fornitori. Nuove e semplici regole per un servizio che entrerà a pieno regime prima della stagione estiva e che coinvolgerà gli operatori di Poste Italiane e tutti gli utenti del centro storico della città e delle varie frazioni.

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