Proteste
Mancuso, domani la sentenza
In aula si discute il caso dell’incompatibilità del sindaco
RIO MARINA
Rio Marina è a un bivio che attende da mesi. Domani a Firenze si riunisce infatti la Corte d’Appello che dovrà pronunciarsi sull’incompatibilità tra l’incarico di sindaco e di segretario dell’Autorità portuale di Paola Mancuso.
In particolare nell’aula fiorentina saranno discussi i due ricorsi presentati (uno dal sindaco a titolo personale e uno dal gruppo di 113 cittadini) dopo la sentenza in primo grado che ha dichiarato l’incompatibilità. E’ chiaro che la decisione del giudice sarà decisiva per la sopravvivenza della giunta Mancuso. Se i ricorsi saranno accolti il sindaco resterà al suo posto e, di conseguenza, si placherà la polemica infinita che negli ultimi mesi ha assunto toni fin troppo spigolosi tra maggioranza e opposizione.
Se invece la sentenza di primo grado venisse confermata il sindaco, salvo sorprese, dovrebbe rassegnare le dimissioni. A quel punto l’esecutivo passerebbe al vice-sindaco Fortunato Fortunati che, dopo aver ricevuto l’incarico dal prefetto, avrebbe il compito di traghettare l’amministrazione comunale almeno fino a maggio, la prima data utile per indire nuove elezioni. Al tempo stesso l’ipotesi di un commissariamento non sembra essere del tutto tramontata. (lu.ce)
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