Finanza
Resta con un braccio nell’impastatrice
Incidente in una pizzeria a fine serata, liberata dai vigili del fuoco che le evitano gravi conseguenze
PIOMBINO
Il braccio destro, all’improvviso, imprigionato nella macchina impastratrice che stava ripulendo.
Un incidente che è successo domenica sera, a fine giornata di lavoro, alla pizzeria «Big Jo», in via Carlo Pisacane, ma che – per fortuna - si è concluso in modo molto meno drammatico di quanto si poteva temere all’inizio.
Sara Gelichi, 20 anni, residente a Piombino, di servizio in pizzeria, stava facendo la consueta pulizia alle due pale dell’impastatrice (la macchina che viene utilizzata ininterrottamente per preparare la pasta della pizza).
Al momento, per cause che sono ancora in corso di accertamento, il macchinario si è rimesso in moto e la ragazza - colta dall’improvviso avvio - non ha avuto il tempo di togliere il braccio destro dall’interno del meccanismo.
Per fortuna la macchina impastatrice - dotata degli opportuni congegni di sicurezza - si è subito bloccata.
I colleghi della giovane, che sono interventuti immediatamente, hanno chiamato i soccorsi.
In pizzeria insieme all’ambulanza col medico a bordo, il 118 ha fatto arrivare anche una squadra di vigili del fuoco dei distaccamento di Piombino.
Utilizzando anche in questo caso le stesse affilatissime cesoie in uso sugli incidenti stradali per tagliare le lamiere delle auto, i pompieri hanno liberato Sara dalle pale della macchina; in pratica hanno letteralmente «smontato» - in pochi secondi - le due pale, permettendo alla ragazzi di muovere il braccio rimasto intrappolato.
Sara Gelichi è stata accompagnata al pronto soccorso di Villamarina.
La diagnosi non parla di fratture ma di «schiacciamento dell’arto», da unire - naturalmente - a un grandissimo spavento.
La macchina è sotto sequestro per poter essere controllata e chiarire la causa dell’incidente.
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