Il dolore
Fondi per baby imprenditori
Dalla Provincia soldi per la formazione professionale, opportunità per disoccupati e laureati
di Katia Ghilli
PIOMBINO
Tra quest’anno ed il 2013 saranno spesi dalla Provincia di Livorno circa dieci milioni di euro per valorizzare quelle che sono le politiche del lavoro e della formazione professionale.
Pensato con l’obiettivo di creare nuove possibilità per ottenere un lavoro, il piano operativo - che è stato appena definito nei particolari - prevede, solo per il 2012, un investimento di 4milioni e 223mila euro.
Il documento, approvato dalla giunta provinciale di Livorno, contiene una serie d’interventi formativi per accrescere le qualifiche professionali che servono all’apparato produttivo locale.
Non solo.
Tra gli impegni principali che sono stati presi anche quello di agevolare con ogni possibilità anche la nascita di nuovi giovani imprenditori, meglio se di sesso femminile. Perché va ricordato che, per le donne, è più difficile trovare un impiego, specie in una realtà caratterizzata dalla presenza delle grandi industrie, dove lavorano soprattutto gli uomini.
Gli strumenti che saranno attivati, grazie al ruolo principale del Centro per l’impiego, sono veri e propri percorsi formativi e prevedono pure voucher, work experiences ed altro ancora, interamente dedicati agli inoccupati e disoccupati.
In particolare, per questi ultimi saranno attivati dei voucher per un totale di 400mila euro.
Soldi che serviranno per partecipare a corsi di formazione per i singoli, in modo da ottenere maggiori competenze lavorative.
Un percorso di studi, attivabile nei Centri per l’impiego, che farà parte d’un “catalogo dell’offerta formativa” che rimarrà attivo fino al dicembre di quest’anno.
Lo stesso voucher potrà essere attivato anche quando sarà l’azienda a richiederlo, per quei lavoratori che sono in cassa integrazione oppure già occupati.
In questo caso, il 10 per cento dell’assegno, sarà a carico dell’imprenditore, che potrà contare su un finanziamento europeo per far acquisire all’individuo maggiori competenze.
Anche in questo caso i soldi a disposizione, sull’intero territorio livornese, sono pari a quattrocentomila euro.
Per non creare discriminazioni, nel caso il disoccupato sia laureato avrà l’opportunità di attivare voucher per acquisire nuove professionalità, più specifiche.
La Provincia di Livorno ha deciso di stanziare 400mila euro.
Per favorire l’incontro da domanda ed offerta di lavoro, la Provincia di Livorno ha riattivato anche lo strumento dei tirocinii formativi (che garantiscono al singolo un mini-reddito di 400 euro durante il percorso) e varato, in proposito, un “pacchetto anticrisi” per le piccole e medie imprese.
Si tratta d’un pacchetto corposo, finanziato per circa due milioni di euro, a sostegno di quelle imprese che assumeranno a tempo determinato e con contratti a tempo indeterminato.
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