Il Tirreno

Legambiente

«Grave rischio ambientale per il disastro del Giglio»

PORTOFERRAIO «Adesso bisogna fare presto con lo svuotamento dei serbatoi di carburante per evitare un disastro ambientale di proporzioni enormi». Ad affermarlo è Angelo Gentili, della segreteria di...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO

«Adesso bisogna fare presto con lo svuotamento dei serbatoi di carburante per evitare un disastro ambientale di proporzioni enormi». Ad affermarlo è Angelo Gentili, della segreteria di Legambiente, preoccupato per la messa in sicurezza della Concordia affondata al Giglio.

Il timore dell’associazione ambientalista è legato al rischio di sversamento degli oltre 2.300 tonnellate di carburante. Un pericolo per l’Arcipelago. «Dopo l’ennesimo incidente occorre ribadire con forza che non ha alcun senso – aggiunge Umberto Mazzantini, responsabile Isole minori Legambiente – permettere a navi di grande stazza oltre che a petroliere di seguire una rotta in un’area così delicata e sensibile rappresentata dalle acque del Parco dell’Arcipelago Toscana. Occorre una significativa politica di prevenzione e non intervenire a disastro avvenuto, mettendo in primo piano la gestione del Santuario dei cetacei che appare troppo spesso come un’istituzione fatta solo sulla carta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa