Sicurezza
Protezione civile, il futuro è a un bivio
Spaccatura tra i volontari favorevoli alla gestione della società “La Racchetta” e i conservatori
MARCIANA MARINA
L’intercomunale Protezione civile Elba Ovest potrebbe presto chiudere. I sindaci del versante occidentale hanno proposto di far gestire il servizio anti-incendio all’associazione “La Racchetta” di Arezzo, che opera in più di trenta comuni toscani, perché a detta loro più preparata ad affrontare i problemi elbani. L’idea ha scatenato un lungo dibattito fra i volontari che, eventualmente, dovrebbero tesserarsi con la nuova associazione. Alcuni, soprattutto a Marina di Campo, si oppongono alla volontà dei sindaci. Altri, invece, sono aperti al cambiamento. Fra i “conservatori” c’è l’ex responsabile Silvano Mortula. «I sindaci non sanno come funziona un sistema di Protezione civile – dice – e non posso accettare che venga cancellato un lavoro di anni. I nostri volontari possono continuare ad operare bene, l’importante è curare la parte amministrativa del sistema. Con un responsabile a tempo pieno tutto verrebbe sfruttato al massimo e da subito potremmo essere riconosciuti nell’albo regionale della Protezione Civile così da avere un ruolo definito e non figurare solo come gruppo comunale». Possediamo le giuste qualifiche, anche grazie agli investimenti che le amministrazioni hanno fatto in passato.
Ci sono anche coloro che sono a favore del passaggio a “La Racchetta” o comunque ad un’altra associazione come l’Anpas. I più sostengono che ci sia bisogno di una riorganizzazione del sistema e che solo così si possa valorizzare l’opera dei volontari. Fra loro c’è l’ex responsabile marinese Matteo Covitto, che a settembre si è dimesso proprio per dare una scossa all’ambiente chiedendo un coordinatore a tempo pieno. «Io e altri colleghi – dice – siamo aperti a qualsiasi novità, basta che la situazione migliori e il servizio funzioni. Al momento le alternative più valide sono “La Racchetta” e “Anpas”, entrambe ottime prospettive». Alla fine la decisione spetterà ai primi cittadini di Campo, Marciana e Marciana Marina «I tre sindaci – dice il responsabile dell’intercomunale Zenobio Sacchi – hanno deciso di ampliare il servizio proponendo di affidarlo a "La Racchetta" di Arezzo. Loro, avendo già una struttura fissa collaudata, gestirebbero tutto dalla loro sede facendo riferimento sui responsabili territoriali elbani. Inoltre, ci possono fornire dei mezzi migliori».
Stefano Taglione
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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