Il Tirreno

La campagna si riempie di pale eoliche

Ludovica Monarca

Presentato il progetto che prevede la costruzione di diciassette impianti alti cento metri tra Fiorentina e Venturina

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CAMPIGLIA

Diciassette pale distribuite a seicento metri di distanza l’uno dall’altro tra Fiorentina e Venturina. Questo il progetto eolico presentato ieri pomeriggio ai cittadini nella sala conferenze di Sviluppo Toscana dalla Wkn Pe Piombino S.r.l, una delle aziende leader in Europa e negli Stati Uniti, specializzata nella progettazione e realizzazione di progetti energetici.

La presentazione, che ha visto la presenza di molti cittadini e la quasi assenza totale di rappresentanti politici, è il primo passo dell’iter autorizzativo che il progetto dovrà affrontare per essere realizzato. Due i comuni coinvolti: Campiglia, nel cui territorio potrebbero sorgere 10 pale e Piombino, a cui spetterebbero le restanti 7. A nord della centrale elettrica Enel e a debita distanza dalle città. Secondo il piano presentato i diciassette generatori Vestas v90 da 2mw di potenza, alti 100 m, saranno collegati l’uno all’altro da una rete interrata che convoglierà la connessione elettrica in una stazione di Populonia. La producibilità complessiva attesa è di 70 kw all’anno,per 60.000 tonnellate di anidride carbonica risparmiata. Una quantità di energia tale capace di soddisfare 26.000 nuclei familiari composti da tre persone. La quantità di terreno occupata? Dodici ettari. «Abbiamo scelto quest’area – ha spiegato Mario Presti, amministratore delegato Wkn Italia-Wkn Pe Piombino – dopo aver effettuato tutti i dovuti controlli previsti dalle normative: censimento delle presenza di tutte le strutture adibite alla presenza umana; studio della viabilità esistente (per evitare la costruzione di ulteriori infrastrutture per arrivare alle turbine), studio delle interferenze infrastrutturali e studio dei vincoli ambientali. Vogliamo agire nel modo più trasparente possibile e coinvolgere anche i cittadini, tanto che abbiamo già dato la nostra disponibilità alle amministrazioni coinvolte nel caso in cui volessero applicare la legge regionale toscana della partecipazione a questo progetto». Belle affermazioni che non hanno riscontrato il supporto della maggioranza dei cittadini che hanno preso parola al dibattito. Tanti, tantissimi i dubbi. C’è chi è convinto che le pale saranno sistemate troppo vicino alle case, chi non vede l’ora che il progetto parta, chi trova inaccettabile l’impatto visivo e chi addirittura alza voce. Reazione esagerata? Giacomo Spinelli, consigliere comunale della lista civica Comune dei cittadini, uno dei pochi politici presenti in sala, prendendo parola al dibattito spiega: «Nessuno in questa sala è contrario a priori al piano eolico. Semplicemente hanno bisogno di una chiarezza che fino ad ora non c’è stata per valutare, comprendere a pieno il piano e poi esprimere la propria opinione. Le persone stanno reagendo con così tanta veemenza perché nessuno fino ad ora si è preoccupato di discutere il progetto con la popolazione». L’azienda assicura che saranno organizzati nuovi incontri aperti e che presto sarà aperto un sito (www.venturinaeolico.it) in cui chiunque potrà scrivere sul forum e trovare risposta a ogni dubbio riguardo al progetto. Non manca una risposta al sindaco Anselmi. «Affermare che grossi impianti eolici saranno possibili solo se costruiti all’interno dell’area industriale – ha affermato Partesotti, amministratore delegato Solaris – vuol dire dire no all’eolico visto che la zona industriale è troppo vicina alla città e quindi incompatibile con le normative previste».

Tutto è ancora da decidere, il piano inizierà ora l’iter autorizzativo. «É un processo lungo, se il progetto verrà approvato – ha detto Presti – cominceremo i lavori a inizio 2013 per completare l’impianto in meno di un anno». Che il dibattito cominci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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