Il Tirreno

Il sindaco guarda oltre canale

Il sindaco guarda oltre canale

Accorpamento amministrativo con l’Elba per raggiungere l’obiettivo

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Il sindaco Gianni Anselmi conferma le sue idee su come affrontare il rischio chiusura del reparto. Superare i 500 parti annui significherebbe tagliare la testa al toro. Almeno fino a quando non prenderanno corpo le linee guida della conferenza Stato-Regioni che portano la salvezza a quota mille. Ottocento, in via transitoria. Questa, al momento, è un’altra storia. Nel frattempo, il sindaco punta su due azioni. In prima battuta l'accorpamento con Portoferraio, del quale la Regione garantisce la sopravvivenza per evidenti ragioni geografiche. Accorpamento organizzativo, sulla carta. Un unico primario, come ora, e rotazione dei medici dei due presìdi per far circolare e accrescere professionalità ed esperienza. Le quattrocento nascite medie a Villamarina e le duecento oltre canale, permetterebbero di raggiungere l'obiettivo numerico . Il secondo passaggio individuato dal sindaco è un approccio con l'Asl grossetana che consenta di attrarre ulteriormente a Villamarina le donne della parte nord della provincia. Anche per la sanità, dunque, Anselmi punta in quella direzione. L'agenda include la richiesta del potenziamento del punto nascita in termini di personale e attrezzature «anche se - dice - il reparto garantisce già adesso buone prestazioni». Il sindaco accenna ad un modello organizzativo diverso e ad investimenti che permetterebbero di innescare quel circolo virtuoso con cui accrescere l'attività di Villamarina. E assicura la massima mobilitazione del Comune per difendere il reparto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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