Il Tirreno

Turismo, via alla gestione dei Comuni

Antonella Danesi
L’assessore provinciale Paolo Pacini e Claudio Della Lucia
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L’assessore provinciale Paolo Pacini e Claudio Della Lucia

Un contributo della Regione darà inizio all'era post Apt

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 PORTOFERRAIO. Prende corpo la gestione associata del turismo all'Isola d'Elba. La Provincia di Livorno è pronta a passare quanto di sua competenza tutto agli otto comuni elbani che hanno già approvato questo passaggio nei rispettivi consigli comunali. Capofila della nuova gestione associata per il turismo, decisa dal territorio dopo la soppressione delle agenzie per il turismo, è confermato il comune di Capoliveri.  

La giunta provinciale, ha già deliberato una bozza di convenzione con l'amministrazione capoliverese per passare il personale ex Apt in comodato gratuito alla gestione associata tra gli otto comuni che si preparano a gestire l'informazione d'accoglienza, uno sportello per le imprese turistiche e un centro di riferimento statistico che abbia il monitoraggio dei movimenti turistici del territorio in modo che questi vengano elaborati in loco, evitando di mandarli, come è stato fino ad ora, a Livorno.  

La delibera di giunta dovrà essere approvata dal consiglio provinciale che sarà convocato nei primi giorni della settimana prossima. «Si approva lo strumento che definisce il passaggio - commenta l'assessore provinciale al turismo Paolo Pacini - ma per quanto riguarda le risorse da destinare alla gestione associata del turismo all'Elba dobbiamo rimandare tutto all'approvazione del bilancio che ha come termine ultimo il mese di marzo». Nel frattempo venerdì prossimo è stato convocato presso la regione Toscana un incontro tra l'assessore regionale, Cristina Scaletti, l'assessore provinciale Paolo Pacini e l'assessore Claudio Della Lucia del comune di Capoliveri, per valutare la possibilità di partire con la gestione associata avendo un contributo da Firenze, in attesa di un finanziamento sul progetto generale da parte di Livorno. Quindi la convenzione tra la provincia e il comune di Capoliveri per quanto riguarda la gestione del personale sembra cosa fatta. I cinque dipendenti continueranno ad occuparsi di informazione turistica con la nuova gestione e attualmente stanno lavorando alla classificazione dell'archivio storico e seguono le questioni amministrative conseguenti alla soppressione dell'apt che, come nel resto della Toscana ha chiuso i battenti con la fine del 2011.

«La provincia mette a disposizione della Regione un patrimonio di 150 mila euro di professionalità - termina Pacini - vale a dire le cinque persone che facevano parte dell'organico dell'Apt. E' già un passo importante». Oltre all'informazione turistica infatti l'Elba punta anche ad assumere, con la gestione associata, un ruolo più programmatico che possa interagire attivamente con la regione. Ma per raggiungere questi obiettivi, Capoliveri e gli altri sette comuni hanno bisogno di sapere la consistenza dei finanziamenti regionali e provinciali. E forse venerdì una prima conferma arriverà da Firenze.

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