Il Tirreno

Quando il derby non finisce mai

Luca Centini
Danilo Alessi
◗
Danilo Alessi

Faccia a faccia tra i sindaci Alessi e Mancuso, ma la rivalità tra i due paesi non è una novità. Scontro sulle funzioni associate e Rio nell'Elba si mette con Portoferraio

3 MINUTI DI LETTURA





 RIO MARINA. Non si sono mai amati. Sono lontani appena tre chilometri e mezzo, eppure Rio Marina e Rio nell'Elba sembrano appartenere a due mondi diversi. Pare un paradosso, ma la discussione sulle gestioni associate dei servizi, anzichè facilitare l'aggregazione dei due paesi, ha accentuato incomprensioni e vecchie ruggini.

Le posizioni politiche diverse dei sindaci Danilo Alessi (Sel) e Paola Mancuso (Udc) sono solo un aspetto di una rivalità mai sopita, salita fino sulle gradinate del campo sportivo di Rio Marina, quando nel derby giocato meno di due mesi fa tra le squadre di calcio locali, i tifosi di Rio nell'Elba furono costretti a pagare il biglietto, mentre i cugini marinesi entrarono gratis. Bastò questo per scatenare una polemica infinita.  Stavolta l'ennesima gocciolina che ha fatto traboccare il vaso è legata alla gestione associata dei servizi di polizia urbana (Rio nell'Elba ha un solo vigile) e dei trasporti con la viabilità. Servizi che Rio gestirà assieme a Portoferraio e non con la più vicina Rio Marina. La scelta ha fatto insorgere il consigliere di minoranza Umberto Basili che si è scagliato contro il sindaco di Rio Nell'Elba Alessi, accusandolo di aver scelto Portoferraio solo per motivi di appartenenza politica.

E la replica del sindaco, fermo sostenitore del Comune unico all'Elba, non si è fatta attendere. «Per primi abbiamo verificato la possibilità di mettere insieme i quattro comuni del versante orientale, indipendentemente dalla loro caratterizzazione politica, ipotesi che tutt'ora ci sembra la più corretta - spiega il sindaco - ovviamente abbiamo coinvolto fin dall'inizio anche Rio Marina, senza però riuscire a coinvolgere Porto Azzurro e Capoliveri che non hanno l'obbligo di associarsi. A questo punto non ci restava alternativa se non quella di chiedere aiuto a Portoferraio, lasciando aperta la porta a Rio Marina, che però non ci ha dato conferma, così come non ci ha mai risposto sulla localizzazione del centro di raccolta dei rifiuti e per l'uso del campo sportivo».

 Nessuna esclusione a priori di Rio Marina, quindi da parte del sindaco che «crede al Comune unico». Ma, nonostante ciò, la replica di Paola Mancuso è arrivata subito. «Ogni volta ricevo attacchi personali da Alessi e non capisco perché - racconta - dal momento che abbiamo sempre dimostrato disponibilità su tutti i temi, dalla scuola fino al campo da calcio. Se la sua polemica riguarda le agevolazioni per i tifosi di casa nel corso del derby, sappia che c'è stata in virtù del contributo che il Comune ha dato alle società per incentivare lo sport. Peraltro, alla luce di questi tentativi di divisione, farò di tutto per consentire le migliori condizioni ai tifosi di Rio nell'Elba».  Rieccoci al punto di partenza, dunque. A quel maledetto derby che ha allungato quei 3,5 chilometri che separano i due paesi. «Forse ci si dimentica - spiega Mancuso - che il Comune di Rio Marina assunse una delibera di indirizzo per valutare la fusione con Rio nell'Elba tre anni fa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze