Il Tirreno

«Il treno è garantito». E invece non c'è

La stazione di Piombino deserta
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La stazione di Piombino deserta

Viaggiatori beffati alla stazione durante lo sciopero dei trasporti

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 PIOMBINO. La registrazione amplificata continua a dare per imminente la partenza del treno delle 15,30 per Firenze. Spiega le fermate, stazione per stazione. Anche lo schermo con arrivo e partenze conferma la regolarità della partenza. I viaggiatori in attesa nella saletta, aspettano fiduciosi. Perchè è vero che c'è lo sciopero dei ferrovieri. Ma tutto dà ad intendere che quella partenza è garantita. E invece niente. Lo schermo e la voce parlano di un treno che non c'è. 

E' accaduto ieri pomeriggio a Piombino. Stazione depotenziata ogni giorno di più. A segnalare l'episodio, è Augusto Bendinelli. «Ieri - racconta - avrei dovuto sottopormi ad una risonanza magnetica all'ospedale di Livorno. L'appuntamento era fissato per le 18. Quando in stazione ho visto che il treno, nonostante lo sciopero, era confermato, ho aspettato. E invece, niente da fare. Allora ho telefonato in ospedale per disdire l'esame». 

Con lui c'erano altri cittadini. Compresa una coppia di anziani completamente disorientata. «Non sto a sindacare sulla legittimità dello sciopero», afferma Bendinelli. Che molto da dire, invece, ce l'ha, sull'assenza di una qualsiasi persona in stazione in grado di fornire spiegazioni. Un riferimento che manca sempre. Anche quando sciopero non c'è. Insomma, più che treno fantasma, stazione fantasma.

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