Il Tirreno

Ecco la Res: la tassa sui rifiuti che sostituirà la Tia

Ludovica Monarca
Una donna butta la spazzatura
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Una donna butta la spazzatura

Il nuovo tributo comunale entrerà in vigore dal gennaio 2013

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 PIOMBINO. Dall'Ici all'Imu e dalla Tia alla Res. La ricetta del governo Monti per uscire dalla crisi passa anche dall'introduzione di una nuova tassa sui rifiuti: la Res, che sostituirà la vecchia Tia dal 1 gennaio 2013 in tutti i comuni del territorio nazionale «a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa dai comuni, e del dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni». Il nuovo contributo comunale unico sui "Rifiuti e Servizi" colpirà «chiunque possieda, occupi o detenga, a qualsiasi titolo, locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani», e sarà commisurato alla quantità e qualità medie di rifiuti prodotti per unità di superficie (che sarà pari all'80% di quella catastale). Il meccanismo per conteggiare l'importo esatto è ancora abbastanza oscuro. Il testo però specifica che verrà calcolato tenendo conto sia delle dimensioni dell'immobile di riferimento, sia della quantità di rifiuti prodotta.  Ciò che balza all'occhio è la grande libertà che viena lasciata ai sindaci. Il decreto legge riconosce infatti la possibilità ai Comuni di modificare la maggiorazione fino pari a 0,30 centisimi per metro quadrato che si applica alla tariffa a copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni, aumentadola (con un'apposita deliberazione del consiglio comunale) fino a 0,40 centisimi. D'altro canto, il Comune può anche prevedere alcuni riduzioni tariffarie (con regolamento) nella misura massima del 30% in alcuni casi specifici tra cui sono comprese le abitazioni con un unico occupante e i locali adibiti ad uso stagionale o non continuativo. Un ulteriore novità delle nuovi disposizioni è costituita dall'abrogazione dell'esclusione all'applicazione della tariffa rifiuti urbani per i rifiuti industriali prodotti dalle aree produttive. Un aumento dei costi sembra inevitabile, ma di quanto e come avverrà è ancora incerto. L'assessore alle finanze Massimo Giuliani, ha dichiarato che ancora niente è stato deciso, ma presto l'argomento sarà affrontato con l'importanza che merita.

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