Il Tirreno

LA PAROLA AI LETTORI

Roberto Fagioli   (Piombino)

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VILLAMARINA Umanità e competenza verso tutti i pazienti  In merito all'ospedale di Villamarina e alle sue figure sanitarie, voglio portare tutta la mia testimonianza positiva, visto che spesso si critica questa struttura sanitaria. Mi sento invece di sostenere il contrario, perché, pur non avendo a disposizione adeguate strutture, le loro capacità e competenze risultano comunque al pari di figure mediche che si trovano in ospedali ritenuti dall'opinione pubblica più qualificati. Per questo vorrei far pervenire un ringraziamento particolare al dottor Bettini, al dottor Piacentini, al dottor Moretti e al caposala Teglia col suo staff infermieristico, per la loro disponibilità e umanità. Infatti, alle ricorrenti e insistenti richieste da parte dei pazienti, hanno sempre dimostrato un comportamento gentile e professionale.  Di particolare rilevanza è anche l'attenzione che viene rivolta all'igiene e alla pulizia della stessa struttura ospedaliera. Miretta Franci (Suvereto) DECORO URBANO Il Comune per primo dia il buon esempio  "Decoro urbano... segnalate chi sporca". E io mi accingo a rispondere all'appello del Comune che ho potuto leggere su "Il Tirreno" nei giorni scorsi.  Secondo me tra chi sporca c'è anche il Comune stesso, tramite i piccioni. Basta andare a vedere in via Petrarca. Sulle facciate dei palazzi ci sono delle traverse libere sulle quali i cari volatili possono comodamente riposarsi facendo i loro bisognini che rendono parte del marciapiede pittoricamente decorati.  A parte l'ironia, è un vero schifo dal lato igienico e di decoro: vedere per credere. Va bene che siamo in crisi ma non ci vorrebbero molti euro per mettere dei dissuasori. Basterebbe un po' di buona volontà e si darebbe l'esempio di operare per avere davvero il ricercato decoro urbano. Sergio Galligani (Piombino) NUOVO OSPEDALE Viabilità inadeguata per costruirlo a Riotorto  Ho letto con estremo interesse quello che ha scritto Vittore Rossi rispetto alla necessità di dotare Piombino di un nuovo ospedale da collocare a Riotorto. Questa posizione geografica dovrebbe attirare anche i cittadini di Follonica che si troverebbero un ospedale come Grosseto a soli 8 Km. Ma allora perché continuare a chiamarlo ospedale di Piombino, visto che da qui disterebbe 20 Km?  Io credo che la capacità attrattiva di una realtà ospedaliera sia nella professionalità di chi vi opera, il riscontro l'abbiamo verificato con l'arrivo in ortopedia del dottor Augusti che ha richiamato pazienti da tutta la provincia. Potrei citare altre realtà come quei poli specialistici tipo Fucecchio.  So che Vittore Rossi è un uomo di mare e quindi avrà previsto anche soluzioni marine alle difficoltà per uscire da Piombino con una sola strada, soprattutto nel periodo estivo, il sabato e la domenica. Ho verificato di persona queste difficoltà, perché di sabato dalla rotonda della Sol al bivio di Fiorentina ho impiegato 45 minuti.  Credo di trovarmi d'accordo con Rossi quando dice che noi cittadini dovremmo farci sentire con ogni forma democratica, risvegliandoci da questo torpore in cui ci siamo adagiati; ma dovremmo farlo per qualificare di più il nostro ospedale creando le condizioni per attirare le professionalità.  L'errore di fondo della sanità toscana è nella definizione di azienda sanitaria, la salute non deve essere considerata un progetto aziendale, ma parte fondamentale dello stato sociale che paghiamo per mantenere.

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