Il Tirreno

Le previsioni 2012 nelle quattro zone in cui è divisa la città

I quartieri tra obiettivi facili e sogni racchiusi nei cassetti

Emilia Tafi (Salivoli) spera nella realizzazione di un parco giochi all’interno del Vallone
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Emilia Tafi (Salivoli) spera nella realizzazione di un parco giochi all’interno del Vallone

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PIOMBINO. Hanno perso gran parte delle funzioni che avevano quando si chiamavano circoscrizioni, avevano delle competenze specifiche e anche un budget con cui portare a termine qualche manutenzione di opere pubbliche. I quartieri resistono come piccoli baluardi decentrati dell'amministrazione comunale. Un punto intermedio di riferimento per i cittadini. Registrano problemi e provano a risolverli. Tra obiettivi facili e non, ecco su cosa puntano i presidenti delle quattro realtà in cui è suddiviso il territorio piombinese. Salivoli. Il miglioramento della viabilità nello snodo tra Calamoresca, Unicoop e scuole e all'incrocio di via Forlanini che collega Villamarina, lungomare Marconi, Calamoresca e Ghiaccioni. Sono i due progetti che la presidente Emilia Tafi ritiene fattibili quest'anno.  Più complicata è definita la trasformazione del Vallone in parco giochi. «Meno - prosegue Tafi - può risultare la destinazione di piazza Lega a manifestazioni di vario genere, e la realizzazione di un punto panoramico visibile sia da chi transita sul lato mare che dai Ghiaccioni».  Tafi parla di un quartiere molto attivo per le richieste di interventi di manutenzione e migliorie da parte dei cittadini, Segnalazioni risolte, al momento, per oltre la metà.  Soddisfacente viene giudicato il consutivo 2011 con il segno "più" dal punto di vista sociale, ricreativo, culturale. Tra gli esempi, le conferenze mediche sulla prevenzione.  Riotorto. «Nonostante le difficoltà molte cose sono state realizzate. Soprattuto sul decoro urbano», afferma il presidente Giuseppe Rinaldi. Che ora punta molto sul nuovo polo scolastico. La fase progettuale esecutiva è praticamente definita e posa della prima pietra possibile entro pochi mesi.  Rinaldi segna invece il forte ritardo sull'attivazione del Consorzio strade vicinali: molte decine di chilometri di strade della campagna che, essendo anche di uso pubblico, devono consorziarsi tra loro e provvedere alle manutenzioni con il contributo del Comune. «Il Consorzio - aggiunge il presidente - è costituito da molto tempo, prima con un consiglio provvisorio, ora con uno definitivo eletto dai consorziati, ma le strade che hanno aderito per ora sono solo una quindicina rispetto alle sessanta che costituiscono l'intero bacino; e non sono apprezzabili per ora interventi organizzativi ed esecutivi per completare l'opera di adesione, il reperimento di fondi».  Nel nuovo regolamento urbanistico, infine, Rinaldi intravede alcune scelte di base favorevoli allo sviluppo del paese con interventi per l'edilizia residenziale e turistica.  Città vecchia. Tra i problemi del quartiere si conferma in vetta quello della compressione del centro storico. Il presidente, Alessandro Belmonte, parla di situazione inalterata. «E' migliorata, invece la capacità di dialogo tra cittadini, quartiere e ristoratori e questo facilita il rispetto delle regole. Il nostro scopo è quello di migliorare la convivenza e quindi la vivibilità della zona. Ora - aggiunge Belmonte - è in fase di preparazione un documento da sottoporre all'amministrazione comunale».  Il presidente tende a valorizzare il lavoro svolto per l'integrazione con i cittadini immigrati, al Cotone e al Poggetto. Molto ha da ridire sul senso civico generale espresso dalla città: ««E' decisamente peggiorato ed è aumentato il disagio sociale. Dobbiamo lavorare anche sulla sicurezza, che è un problema percepito fortemente e quindi, di fatto, finisce per incidere sulla libertà dei cittadini».  Belmonte parla anche del raddoppio delle segnalazioni di ogni tipo. Auspica che tutti si diano un po' da fare anche semplicemente con atteggiamenti più rispettosi della città e degli altri. E si torna al senso civico.  Populonia-Fiorentina.«Rispetto alle previsioni dello scorso anno, abbiamo colto sicuramente un obiettivo, quello della socializzazione». Il presidente Mauro Marini sottolinea la nascita dell'associazione «Stare insieme», presieduta da Angelica Biasci.  «Molte adesioni e molte iniziative ricreative e non solo: penso all'appuntamento a corollario del percorso partecipato di Baratti», dice il presidente, che valorizza la nascita del Consorzio delle strade vicinali e ne auspica il decollo.  Per il futuro, Marini si augura che si avverino entro l'anno i desideri espressi nel 2011. A partire dalla rotonda all'incrocio di Baratti, di competenza provinciale. Con la speranza che il cantiere sia chiuso prima dell'arrivo dell'estate.  «Uno dei progetti più attesi, che dovrebbe cominciare a mettere le gambe nel 2012, è quello delle fognature a Baratti», prosegue il presidente. Che su Fiorentina non individua situazioni particolari da affrontare. E un rammarico ce l'ha: non essere riuscito a ripetere la presenza di un carro al carnevale.

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