Italia
CENSIMENTO
Tanti ritardatari a rischio multa
Francesco Rossi
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CAMPIGLIA. Passata la scadenza per la consegna del modulo del censimento o la compilazione su internet. Nel comune la percentuale delle persone censite supera il 94%. Non è detto che il restante 5% abbondante che ancora non ha adempiuto all'obbligo di recensire famiglia e la abitazione subisca automaticamente le sanzioni, anche se è sulla strada buona. Per poter irrogare le sanzioni, l'Istat deve provare che la persona residente si è rifiutata di fare il censimento. In che modo? I rilevatori compiono un primo tentativo di contatto lasciando un avviso, poi un secondo alcuni giorni dopo. In caso di silenzio viene inviata la lettera di sollecito da parte del Comune. Se persiste l'indifferenza, i rilevatori lasciano un terzo avviso. Per chi non è indotto a presentare il modulo neppure dopo questo richiamo - il 4º - la prova del rifiuto, anche se indiretta, è nei fatti. La successiva comunicazione che ricevono è quella dell'Istat: una vera e propria diffida. Così si aprono le porte alla sanzione amministrativa, che varia dai 200 ai 2000 euro. Tutto perché si può sempre consegnare il modulo all'ufficio comunale del censimento in largo della Fiera 5, tutte le mattine (orario 8,30 - 13 e dalle 14,30 alle 17 il lunedì ed il mercoledì) in via eccezionale anche a scadenza superata.
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