Proteste
Ha 25 ovuli di hashish, arrestato un cuoco
◗
Una volante dei carabinieri 1 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA. Un altro arresto per droga. Un giovane magrebino, incappato in un controllo dei carabinieri lungo l'Aurelia, nella zona di Campiglia, è stato trovato in possesso di stupefacenti. Era da poco passato mezzogiorno, quando la pattuglia della stazione di San Vincenzo ha fermato una Volkswagen Golf su cui viaggiavano tre giovani, tutti di nazionalità marocchina. Mentre era in corso la verifica dei documenti, non è sfuggita ai militari la reazione del conducente e proprietario dell'auto, un cuoco marocchino 25enne, abitante a Suvereto. Il giovane, in evidente disagio, mentre rispondeva alle domande che gli venivano poste dai militari, sembrava non riuscire a distogliere gli occhi dal cruscotto. A questo punto i carabinieri hanno controllato minuziosamente il veicolo e nella cassettina dei fusibili - proprio sotto il volante - hanno trovato, avvolti in una calza, 10 ovuli di hashish. Il conducente ha ammesso subito di essere lui il proprietario, e i militari hanno deciso di estendere i controlli alla sua abitazione e a quelle dei suoi compagni, a San Vincenzo. Le successive perquisizioni, effettuate con l'ausilio di unità cinofile, hanno dato esito negativo per i due passeggeri, mentre a casa del conducente sono stati trovati altri 15 ovuli, identici a quelli rinvenuti nella Golf. Il giovane è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio e accompagnato alle Sughere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
