La manifestazione
A giorni Enac testerà lidoneità della piazzola datterraggio per il Pegaso allospedale di Portoferraio
Elisuperficie, il debutto è vicino
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Lelisuperficie realizzata allospedale di Portoferraio Lavori iniziati nel 2009, poi i ritardi: la spesa complessiva è di 3 milioni
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PORTOFERRAIO. Finalmente si avvicina la data per l'inaugurazione dell'elisuperficie dell'ospedale di Portoferraio. A breve, forse già nella prossima settimana, partiranno le prove tecniche da parte di Enac, Ente Nazionale per avizione civile che, salvo sorprese, dovrebbe dare il via libera alla piazzola. fondamentale per i trasferimenti di pazienti con gravi patologie. I lavori dell'elisuperficie sono terminati infatti a dicembre. Solo successivamente è stata inoltrata da parte dll'Asl la richiesta di autorizzazione al volo. La struttura, forse dalla prossima settimana, sarà esaminata da una commissione e verranno effettuate delle prove di volo. Il progetto dell'elisuperficie è stato un percorso molto lungo, nato sotto la direzione di Mariotti prima dell'arrivo del direttore generale, Monica Calamai. I lavori sono cominciati nel 2009 e dovevano concludersi entro un anno, ma invece ci sono stati dei ritardi, anche perchè l'ospedale elbano è stato adeguato secondo le norme antisismiche. La spesa complessiva per la realizzazione sia degli interventi sull'edificio dell'ospedale che quelli per la piattaforma dell'elisoccorso che andrà a sostituire definitivamente quella del Carburo è di 3 milioni di euro. Ora i vantaggi. Mentre al Carburo gli elicotteri potevano atterare solo di giorno, obbligando i mezzi aerei e le ambulanze a raggiungere l'aereoporto di Campo per i voli notturni, adesso ogni trasferimento potrà avvenire dal pronto soccorso al tetto dell'ospedale. Ciò incrementerà, inevitabilmente, l'operatività del pronto soccorso elbano che - comunque - ha avuto un gran da fare durante le festività. Da Natale fino a Sant Stefano il pronto soccorso ha lavorato con una media di circa 35 accessi al giorno, numeri costanti rispetto agli altri anni. Ma non sono mancati i casi di emergenza, tra cui una molto particolare: il trasferimento con un solo elicottero di due pazienti. Uno ricoverato da alcuni giorni in medicina con necessità di trasferimento, l'altro giunto con la propria auto al pronto soccoso elbano accusando dolori al petto. Immediatamente i sanitari dopo vari accertamenti hanno predisposto il trasferimento a Livorno. In parallelo la medicina aveva inoltrato le procedure per il trasferimento del paziente ricoverato. Ma la cosa singolare è che entrambi sono stati trasferiti a Livorno sullo stesso elicottero. I trasferimenti con Pegaso nel 2011 sono stati più di 100, tra cui 60 ricoverati in emodinamica a Livorno e 40 in altri reparti.
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