Il Tirreno

Gelichi polemico sull'operazione «La città che ci guadagna?»

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 PIOMBINO. «Ma Piombino che ci guadagna con Galsi? Quali sono le opere compensative, le contropartite che può chiedere la città?». Sono le domande che pone Riccardo Gelichi, consigliere comunale del Gruppo misto, polemico su un'opera come il gasdotto «che attraverserà l'Anpil del Parco della Sterpaia e una spiaggia certificata Bandiera Blu 2008, su cui è in corso di progettazione un intervento di consolidamento e ripristino del sistema dunale, affiorando in tutto il suo splendore davanti al campeggio Orizzonte, con un terminale che occuperà ettari di suolo con strutture rilevanti e torri di sfiato». Gelichi sostiene che «i rilievi formulati da Comune e Parchi Val di Cornia proponevano di prendere in esame soluzioni alternative per l'arrivo del metanodotto per contenere evidenti impatti ambientali preferendo le aree industriali, ma sono state rigettate dalla società Galsi», ricordando che alla sua domanda in consiglio comunale sulle contropartite, «l'assessore Francardi rispose che "Le opere compensative sono da studiare", mentre il sindaco nella sua disquisizione non sa essere più preciso».

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