Lutto
Col prg portuale 100 milioni per i lavori
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Auto simbarcano per lElba Entro il mese la chiusura con la Regione dell'iter burocratico
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PIOMBINO. Per il porto, il 2012 può essere l'anno di svolta. Si avvicina l'approvazione del piano regolatore portuale che permetterà di avviare progettazione e lavori per 100 milioni, ed entro giugno l'Autorità portuale conta di presentare al Comune un piano per l'affidamento ai privati delle aree di Montegemoli ed ex Irfid. Sul fronte delle bonifiche intanto proseguono i lavori alla Chiusa e il piano di caratterizzazione del porto mentre crescono i traffici passeggeri. Il presidente dell'Autorità portuale, Luciano Guerrieri, ieri in una conferenza stampa ha presentato il bilancio e le prospettive del porto di Piombino. Sulla carta ci sono oltre 200 milioni da spendere nel giro di pochi anni e una serie d'opportunità da cogliere al volo. Come la sfida con i privati per un loro possibile ingresso come operatori nel porto: va in questa direzione la partita delle aree industriali che da Montegemoli arrivano fino al Gagno: oltre 20 ettari di terreno, acquistati dalla Port Authority al Comune, che potrebbero essere occupati dalle imprese. I traffici. Secondo i dati forniti dall'Autorità portuale, nel 2011, le persone in transito per l'Elba sono aumentate di 72mila unità, più 27mila invece le auto. La Sardegna ha subìto un ribasso di circa il 39% a causa dell'aumento delle tariffe, in tutto però si arriva a circa 3milioni e 200mila passeggeri. In un clima caratterizzato dalla pesante crisi siderurgica, il traffico industriale ha perso 450mila tonnellate di materiale rispetto al 2010. I nuovi servizi. Il presidente Guerrieri, guardando agli orari che entreranno fra poco in vigore, annuncia una serie di novità. C'è l'inizio corsa, a Portoferraio, della prima nave mattutina alle 6,30. Niente più accavallamenti di orari e corse vicine: d'ora in poi ci sarà una nave per l'Elba a ogni ora circa. Inoltre si è avviato il dialogo tra Autorità portuale e Toscana mobilità per migliorare le coincidenze tra bus, treni e navi. I lavori. Guerrieri annuncia che entro il mese si dovrebbe concludere l'iter burocratico che porterà all'approvazione definitiva, da parte della Regione, del piano regolatore portuale, liberando così 100milioni di euro tra lavori e progettazioni. A breve partiranno i lavori di Sales e Cmc per realizzare il primo banchinamento, previsto dalla Variante 2 del porto, che interessa il lato nord della Darsena Magona e che andrà a costituire una sorta di triangolo con i riempimenti effettuati alla Darsena grande Lucchini. In pratica si otterranno circa 40mila mc e mezzo chilometro lineare di banchine. I lavori, inizialmente previsti in 27 mesi sono stati ridotti di altri 400 giorni in sede di gara. Costo totale delle opere: 32 milioni di euro. Nei prossimi mesi partiranno i lavori d'adeguamento della strada, già esistente, che collega gli stabilimenti industriali di Lucchini e Dalmine col porto di Piombino. Si tratta di una strada pubblica, data in concessione alle industrie, che servirà all'Autorità portuale per il trasporto di tutti quei materiali che, col tempo, serviranno per allargare il porto piombinese. Alla Regione il progetto è piaciuto e con un milione e mezzo di euro si realizza una prima viabilità alternativa. Tutto ciò in attesa di stringere il cerchio attorno alla vicenda Sat-398 fino al porto. Sicurezza. Con la nascita della Port Security, sono stati effettuati 350mila controlli a persone e 240mila ai mezzi in transito. Oltre 200 gli interventi a sostegno delle persone, 50 le chiamate alle forze dell'ordine e altre 89 le segnalazioni di pubblica sicurezza. (k.g.)
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