Gioco
Chiude dopo sessant'anni l'edicola Dellea. In archivio un pezzo di storia della città
◗
L’edicola Dellea in piazza Cavour a Portoferraio2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Un'altra attività commerciale "storica" del centro cittadino chiude la propria attività. Si tratta dell'edicola dei giornali di Giovanni Dellea, gestita fino al 31 dicembre 2011, dalla figli, Antonella. I motivi?. «È facile rispondere - dice la titolare - La crisi economica che ci ha investiti». Ma non solo. Ci sono ragioni più pratiche dettate dalla lenta "consunzione" del centro storcico e del suo trasferimento di unità abitative che qui risiedevano dalla Città alla periferia. E anche i trasferimenti degli uffici pubblici (le Poste in primis), seguite dalle scuole. «Il Centro storico - continua Antonella - sta cambiando vertiginosamente aspetto, non è più come prima». L'edicola Dellea ha iniziato a funzionare subito dopo la seconda guerra mondiale; dal '46 erano infatti due i chioschi di giornali a "guardia" di Porta a Mare quello di Luigi De Pasquali e il suo, l'uno di fronte all'altro, perfettamenmte allienati come due guardiani. Due fratelli. Quello che non aveva l'uno si poteva facilmente trovare l'altro. Poi il tempo, l'età del titolare ha determinato la chiusura dell'edicola De Pasquali, surrogata proprio da Nino Dellea nel frattempo aiutato dalla figlia. «È dal 1977 - puntualizza Antonella - che ho iniziato a lavorare nel chiosco. Da allora ininterrottamente fino al 31 dicembre». Nostalgia? «Forse - conclude - Non vedrò più gente importante come Spadolini o Cofferati, nostri clienti, ma si sa è la vita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
