Sicurezza
Accolte dalla Provincia le richieste dei vari istituti della zona, esclusi altri accorpamenti
Scuole, in arrivo più sezioni e nuovi corsi
◗
LIstituto professionale per lindustria e lartigianato di Piombino 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Scongiurato il pericolo di nuovi accorpamenti di scuole. Per l'anno scolastico 2012/2013 la giunta provinciale ha accolto le richieste dei singoli territori e ha inviato la sua proposta a Firenze. Spetterà alla Regione la decisione finale, ma per il prossimo anno scolastico enti locali, sindacati ed autorità scolastiche hanno deciso di resistere. Per non ridurre ulteriormente i servizi e creare maxi scuole difficili da gestire. Anzi, si tenta di andare nella direzione opposta, chiedendo nuove sezioni e trasformazioni, in modo da accogliere le richieste dei comitati dei genitori. A Piombino, alla scuola d'infanzia Rodari, vista una corposa lista d'attesa dei bambini di tre anni, c'è stata la richiesta di trasformare una sezione da regionale in statale. Alle elementari "Alighieri" le famiglie pressano per la trasformazione di una classe da tempo normale a tempo pieno e la richiesta è stata accettata dagli uffici livornesi. Novità in arrivo anche alla media "Guardi", la Provincia ha accettato l'istituzione d'una sezione musicale, in modo da offrire un'offerta formativa più ampia A San Vincenzo, per l'asilo "Giamburrasca" è stata chiesta una sezione in più rispetto a quelle finora autorizzate: in questo modo il Comune cerca di ridurre la lunga lista d'attesa che costringe i genitori a dover ricorrere a soluzioni private per i bambini. Per quanto riguarda la scuola elementare "Rodari", grazie alla pressione delle famiglie, è passata la proposta di trasformare una classe da 27 ore in tempo pieno. Novità in arrivo all'Ipc "Ceccherelli" per il quale la Provincia ha approvato l'istituzione di un percorso di qualifica triennale per diventare "operatore del benessere". Altro nuovo indirizzo di studi sarà quello dedicato alla finanza ed in particolare alle "relazioni internazionali per il marketing". Anche l'Ipsia "Volta" gioca al rilancio e si è vista accogliere dalla Provincia la soppressione del percorso di "operatore termoidraulico" a favore dell'istituzione d'un corso triennale per "operatore alla riparazione di veicoli a motore". (k.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
