Gioco
Summit degli assessori con gli imprenditori turistici
Verso la stagionalizzazione della tassa di soggiorno
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CAMPIGLIA. Gli assessori al turismo Jacopo Bertocchi e alle attività produttive Paolo Pedroni hanno incontrato - prima dell'ultima riunione tra i comuni della Val di Cornia sulla tassa di soggiorno, e prima dell'approvazione in consiglio del 22 dicembre - gli operatori locali delle attività ricettive. «L'incontro è stato un atto volontario di responsabilità che abbiamo ritenuto opportuno in un rapporto di dialogo con gli imprenditori turistici» affermano gli assessori. In questa sede gli assessori si sono impegnati ad innalzare dai 6 ai 12 anni l'età per l'applicazione e di prevedere una stagionalizzazione anziché tutto l'anno. Le entrate, essendo una tassa di scopo, saranno impiegate per il settore turistico. Da questo punto di vista il sindaco Rossana Soffritti, in consiglio, affermando che l'istituzione di un'imposta è sempre una decisione sofferta, ha focalizzato aspetti che aiutano a comprendere le ragioni della scelta che, ha detto, è stata condivisa dai comuni della costa livornese (e si evita l'eventuale concorrenza che potrebbe crearsi in presenza di una diversità tra un comune e l'altro). Il sindaco ha sottolineato che le circa 140.000 presenze turistiche l'anno a Campiglia, comportano per l'amministrazione un costo aggiuntivo in termini di servizi, dalla polizia municipale all'igiene urbana, che non è giusto caricare tutto sulle spalle dei cittadini, e che quindi anche l'eventuale utilizzo delle risorse provenienti dalla tassa di soggiorno per garantire questo tipo di servizi nella loro parte aggiuntiva vanno considerate coerenti. L'istituzione della tassa di soggiorno è stata approvata a maggioranza mentre è stata approvata all'unanimità la richiesta di inserire Campiglia nell'elenco dei comuni turistici e città d'arte (necessaria dopo le modifiche normative).
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