Sicurezza
Ripresa, sviluppo e ricostruzione nella lista dei sindaci
Stefano Taglione
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Piazza Cavour a Portoferraio gremita durante i festeggiamenti dellultimo dellanno 3 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Serenità, comune unico, ripresa economica, una settimana di vacanza ma, soprattutto, che i danni dell'alluvione restino solo un lontano ricordo. Sono questi i primi desideri dei sindaci elbani ora che è iniziato il nuovo anno. In testa agli speranzosi c'è il sindaco di Campo nell'Elba, Vanno Segnini, che augura a tutta la comunità campese un rapido ritorno alla normalità dopo il dramma dell'alluvione. «Vorrei che fossimo capaci di ripristinare la situazione precedente all'alluvione - dice - e poter migliorare gli aspetti idraulici del nostro paese. Spero che l'afflusso turistico sia notevole, così da rilanciare l'economia locale». Nella ripresa finanziaria confida anche il primo cittadino di Portoferraio, Roberto Peria. «Spero che il 2012 possa essere l'anno del rilancio economico - afferma - Inoltre, vorrei che da Roma sbloccassero il patto di stabilità per gli investimenti, in modo da poter spendere i soldi che abbiamo in cassa e aiutare le imprese». Per Peria anche qualche desiderio personale. «Mi auguro di passare un anno sereno - continua - e dopo otto anni di lavoro ininterrotto mi piacerebbe anche regalarmi una settimana di vacanza». Far quadrare i conti e dare una svolta al Comune di Marciana. Sono i due punti fermi del sindaco Anna Bulgaresi. «Vorrei mettere le gambe a tutti quei progetti previsti prima delle elezioni e non ancora realizzati - dice -, come il piano della raccolta differenziata che puntiamo a far partire entro l'estate e un rinnovato sostegno al sociale». Come il collega Segnini, anche il primo cittadino marcianese, vuole vedere al più presto risistemate Procchio e le sue spiagge. «Ma senza l'ecomostro», aggiunge. Unità che il sindaco di Rio nell'Elba, Danilo Alessi, vorrebbe attraverso l'istituzione del Comune unico. «Mi piacerebbe che il 2012, per il mio Comune, fosse l'anno delle grandi opere - dice -, dato che andranno a gara l'impianto di illuminazione del centro storico, l'asilo nido, la manutenzione straordinaria del plesso scolastico e la regimazione idraulica del fosso di Bagnaia. Mi auguro, inoltre, che si raggiunga al più presto il numero di firme sufficienti per dare avvio alle consultazioni del referendum per il Comune unico, affinché gli elbani possano finalmente decidere sul governo unitario della loro isola». «Raggiungere obiettivi di eccellenza», è l'augurio che fa alla sua comunità il sindaco di Porto Azzurro, Maurizio Papi. «Vorrei continuare sulla strada che abbiamo intrapreso e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati - dice - desidero donare alla cittadinanza un grosso panettone di serenità con qualche candito e uvetta secca di pura felicità». Il sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei, spera nell'approvazione del piano del porto e nel rilascio del certificato ambientale Enas da parte dell'Unione Europea. «Entrambe le decisioni dovrebbero essere imminenti - precisa - e, se approvate, potremo finalmente gestire in maniera ottimale tutto il territorio». Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri pensa soprattutto al futuro del Parco. «Mi aspetto dal 2012 la nomina di un presidente "elbano", e comunque che la Comunità del Parco interagisca, quando si tratterrà di nominare, sia con la Regione Toscana sia con il Ministero. Da sindaco invece mi impegnerò per riuscire a lanciare definitivamente la nautica da diporto nelle località di Margidore e Mola». Paola Mancuso, sindaco di Rio Marina crede che il 2012 sarà «un anno particolarmente difficile dal punto di vista economico. Tuttavia mi auguro che si riscopra il fondamentale valore della solidarietà e mi attendo che la politica riprenda il suo ruolo di giuda. Voglio sperare che si riprenda a parlare alla gente e si ricrei quell'unità indispensabile in vista delle grandi sfide che ci attendono».
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