Gioco
Ok la festa fatta in casa, migliaia nelle piazze trasformate in discoteche
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Lo spettacolo dei fuochi dartificio a mezzanotte in piazza Bovio Applausi per i tanti artisti e musicisti piombinesi Spettacolo con i fuochi d'artificio in piazza Bovio
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PIOMBINO. Uno... due... tre! Ed ecco il 2012. La piazza esplode, i fuochi d'artificio aprono le porte all'anno nuovo. Non una nuvola a impedirne lo slancio colorato. E la riuscita con i fiocchi della festa "Dal tramonto all'alba" è stata assicurata. Il sole però è già calato da un pezzo quando in viale del Popolo prende inizio "External Crew", la performance dei deejay Carlino e Florio Time, inedito - e prolungato - anticipo della festa nelle piazze principali. Il tempo di terminare la cena e la gente si riversa in strada. Tanta, tantissima, a conferma della scelta felice di fare di Piombino "l'ombelico della musica" scegliendo esclusivamente artisti e musicisti della città. Piazza Gramsci diventa il regno delle Stelle di Vega, Mario Pavolini, Renzo Paladini e Claudia Caselli, e gli amanti del liscio applaudono festosi. In piazza Verdi ecco invece i Soul Track, Paolo Nipa Ninci, Leandro Bottauscio, Francesco Sozzi, Emiliano Pasquinucci e le due voci Alice Bertoncini e Laura Nepi, per l'unico spettacolo di musica rock dal vivo che anima la serata, condotta con gioiosa allegria da Sara Chiarei. E il pubblico si accalca, sempre di più, fino a formare un tutto compatto che dal palco di fianco al Torrione appare come un enorme spicchio umano. È un entusiasmo composto, altro centro messo a segno da coloro che alla vigilia avevano fatto di tutto perché il San Silvestro piombinese fosse innanzitutto la festa di chi ama divertirsi senza troppo caos. Suoni e colori della modernità sono i protagonisti di "VideodanZ", lo spettacolo proposto dai veejay Stefano Calvi e Daniele Stella; poi la notte di Capodanno diventa la notte della Band of Jocks, gli attesissimi deejay Giampa, Luca Carrara, Evo, Dedo e il Mago, secondo la formula rodata già gli anni scorsi, e sempre fortissima nel suo equilibrio tra tradizione e novità. E tutti ne sono entusiasti, gli adulti, i ragazzi, i ragazzini, al punto che sembra impossibile che debba prima o poi giungere il saluto che metta fine alla festa. Quando arriva, infatti, sono più o meno le quattro. Le quattro del primo giorno dell'anno, che qualcuno già pensa non sarebbe potuto cominciare in una maniera migliore, in mezzo a luci e musiche frutto dell'impegno dei singoli, ma anche di un bel gioco di squadra. E ieri, ancora musica, con gli Asgard, la Settima Onda e Francesco Mignogna al pomeriggio, Godsnake, Blues Eaters e Alter Ego alla sera.
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