Il Tirreno

Rifondazione comunista

«Le scelte sull'Ato rinnegano il risultato del referendum»

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 PIOMBINO. Percorso regionale per inserire la Val di Cornia nell'Ato sud: Rifondazione, con il capogruppo Torrino Checcoli, precisa che le liste civiche di Castagneto e di Suvereto si sono astenute «perchè non vogliono essere coinvolte in scelte che, a suo giudizio, rinnegano il risultato di quel referendum, sostenuto anche dal Pd e a questo punto mi domando perchè. Ato costa o Ato sud, comunque di gestione mista con il privato si tratta, con il rischio che con l'Ato sud possa vincere qualche multinazionale,con le conseguenze immaginabili». Secondo Checcoli, comunque, nessuna documentazione o nessun accordo scritto, è stato prodotto per poter fare scelte, «ma solo affermazioni secondo le quali da una parte le tariffe sarebbero state più basse che dall'altra, tutto ovviamente sulla parola e sulla fiducia, che, come tutti sappiamo, è una cosa seria. Vedremo. Certo è che, se resteremo nell'Ato costa e se avremo tariffe maggiori, magari per pagare debiti contratti dagli attuali amministratori dei vari esercizi del nord della costa, non sarà perchè alcune liste civiche o Rifondazine comunista, hanno votato contro o si sono astenute, ma perchè il partito di maggioranza in Regione avrà deciso così trascurando il fatto che la Val di Cornia abbia le tariffe aumentate,o forse contando proprio su questo. Probabilmente - chiude il capogruppo di Rifondazione comunista - tutto sarà deciso secondo quale fazione avrà la meglio all'interno di quel partito. Da tutto questo sono convinto che sia non solo giusto ma indispensabile astenersi».

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