Sicurezza
Tiemme fra tagli e disservizi
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Massimo Roncucci Il trasporto pubblico fa infuriare la gente
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PIOMBINO. Trasporto pubblico: che dolore! La parola dominante nell'attività 2011 della Tiemme è stata "tagli". Subito a seguire: "disservizi". Il risultato: la rabbia e le proteste dei cittadini che ancora vogliono o devono utilizzare l'autobus. È vero che il taglio di corse e linee è da imputare principalmente alla drastica riduzione dei fondi pubblici, ma la Tiemme del presidente Roncucci ci ha messo del suo sul fronte disservizi. Autobus che non passano, pendolari lasciati a piedi, orari incomprensibili, call center che non aiutano e uno stillicidio quasi quotidiano di altri disagi che fanno infuriare la gente. E, purtroppo, segnali di miglioramento non ce ne sono.
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