Sviluppo portuale opere pubbliche e servizi per continuare a crescere
Luca Centini
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Una veduta di Forte Falcone 4 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. «Un 2011 positivo e il prossimo anno Portoferraio continuerà a crescere». Il sindaco Roberto Peria traccia un bilancio positivo dell'attività della giunta comunale a poche ore dal termine del 2011. Ieri, nel corso della conferenza stampa di fine anno, Peria e i suoi assessori hanno fatto il punto sugli obiettivi raggiunti e, soprattutto, hanno anticipato i punti salienti su cui si concentrerà il lavoro della giunta nel 2012 che sta per iniziare. Il mantenimento dei servizi al cittadino restà una priorità mentre assumono un ruolo chiave lo sviluppo del porto, appena avviato con l'adozione della variante al regolamento urbanistico portuale, e la realizzazione di alcune opere strategiche, tra cui il terzo stralcio dei lavori al Forte Falcone e l'allestimento di alloggi Peep per 148 famiglie portoferraiesi. Ma il 2012 sarà anche l'anno della nascita del gestore unico dei rifiuti e, probabilemnte, del referendum per il Comune unico. Opere pubbliche. Il 2011 è stato l'anno della chiusura del cantiere del Forte Falcone, dove si è insediato il nuovo museo sull'identità, e dell'ultimazione dei lavori a Forte Inglese. Oltre a questo si sono realizzati 12 alloggi sociali alla Bricchetteria e, nell'ambito del piano casa comunale, si sono definite le procedure di assegnazione alle cooperative e alle imprese delle aree Peep nelle zone di Carpani, Sghinghetta, Brunello e Albereto. Nel 2012 il sindaco conta di completare gli espropri delle aree, in modo da mettere a disposizione alloggi per 148 famiglie. Particolare importanza hanno assunto i lavori per la nuova banchina tra Molo Massimo e Alto Fondale, che rappresenterà un elemento di collegamento tra il porto e il centro. Lo stesso tipo di intervento sarà replicato nei prossimi mesi anche per le altre banchine portuali. «E a breve contiamo di far partire altre 5 importanti opere - ha commentato il sindaco Peria - tra cui il terzo stralcio dei lavori a Forte Falcone, con un intervento da 770mila euro sui bastioni esterni, e la messa in sicurezza idraulica del Carburo con un impegno di spesa di 900mila euro». Oltre a questo il Comune prevede la riqualificazione di piazza Gramsci, dove sarà realizzata una nuova fontana, la ristrutturazione dell'ex Omni (162mila euro) e la sistemazione stradale e la regimazione delle acque a Bagnaia (180mila). Parte degli investimenti sarà sostenuto dalla messa in vendita del Coppedè, autorizzata in questi giorni dalla Soprintendenza di Firenze, da cui il Comune conta di ottenere oltre 3milioni di euro. Sviluppo portuale. Novembre è stato il mese per l'adozione della variante sulla portualità, che comprende tra le altre cose la realizzazione di due nuovi approdi (Porto Cantieri e San Giovanni). «Un traguardo importante - ha commentato l'assessore all'urbanistica Mazzei - a breve gli atti saranno pubblicati sul bollettino ufficiale della Regione, quindi ci sarà spazio per le osservazioni e per un'ampia discussione pubblica. Confidiamo di giungere all'approvazione definitiva entro l'estate del 2012». Servizi. «Se c'è una cosa di cui siamo orgogliosi, in una fase economica in cui gli enti locali sono costretti a tagliare, è aver mantenuto e in alcuni casi rilanciato i servizi al cittadino». Peria fa riferimento ai fondi impiegati per i servizi sociali, tra cui i contributi agli affitti (113 beneficiari per un impegno di spesa di oltre 85mila euro), piuttosto che le rette per il ricovero di anziani e disabili (124mila euro). «Stiamo verificando le cifre, ma possiamo già dire di aver superato, in termini di spesa per i servizi sociali, il livello dei Comuni della Val di Cornia», sostiene Peria. Nessun taglio anche nel settore della cultura, grazie ai fondi extra ricavati dalla lotta all'evasione (oltre 800mila euro) e la riduzione "certosina" delle spese inutili. Prossime sfide. L'anno che viene sarà decisivo anche per risolvere - una volta per tutte - i problemi legati alla gestione dei rifiuti. «Tra quache mese si sceglierà con una gara di evidenza pubblica il socio privato della nuova società che si occuperà dei rifiuti per l'Ato Costa - racconta Peria - finalmente gli elbani - già nel 2013 - avranno una tariffa più leggera del 30-40%. Poi c'è il Comune unico. Entro gennaio si potrebbe già raggiungere quota 5mila firme, un'idea sarebbe far votare il referendum ai cittadini per le amministrative del 2012».
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