Il Tirreno

Un Capodanno esotico

Stefano Taglione
Passeggeri in attesa di prendere l’aereo
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Passeggeri in attesa di prendere l’aereo

In tanti scelgono i viaggi per il nuovo anno

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 PORTOFERRAIO. Capodanno all'estero? Nonostante la crisi, all'Elba va di moda. Se durante queste festività sempre più italiani sono rimasti a casa, gli elbani non ci hanno pensato due volte e sono partiti alla volta dei paesi stranieri. Ma c'è anche chi, dalle città dello stivale, è venuto a trascorrere il Capodanno a Portoferraio.  Attratto dalla tranquillità dell'isola e dalla tradizionale festa di piazza Cavour. Thailandia, Brasile, Egitto, Emirati Arabi, Stati Uniti, la popolazione isolana non conosce confini. Secondo i dati di Federconsumatori, durante le festività natalizie il turismo italiano ha accusato un ribasso dell'8%. Non proprio ciò che è accaduto fra gli elbani. Sarà che «all'Elba non c'è niente da fare», o che a Ferragosto la gente lavora e non va in ferie, fatto sta che nelle agenzie viaggi locali le prenotazioni non hanno avuto cali. «Fra gli elbani quest'anno c'è stato molto movimento - ci dicono dall'agenzia Lari & Palombo di Calata Italia -. Abbiamo avuto un centinaio di prenotazioni verso la Thailandia e gli Emirati Arabi. Agli elbani piacciono Phuket, Dubai, ma anche le crociere. I periodi di vacanza vanno da una a due settimane e, rispetto all'anno scorso, le richieste sono leggermente aumentate». «Thailandia e Brasile vanno per la maggiore - confermano dall'agenzia Blu Navy -, anche perché molti elbani lì hanno casa e attività. Da noi si limitano solamente a comprare il biglietto aereo e tornano dopo molti mesi. Per quanto riguarda invece i pacchetti all inclusive, le mete preferite dagli elbani sono le capitali europee, Kenya e Zanzibar. I villaggi vacanze del Mar Rosso, rispetto all'anno scorso, sono in caduta libera. Ci sono state abbastanza prenotazioni anche per località più classiche come New York e Messico, mentre diverse famiglie hanno ritardato le vacanze di una settimana per risparmiare un po' di soldi, anche facendo perdere la prima settimana di scuola ai figli». Per il dopo Capodanno è boom di richieste all'agenzia "Il genio del Bosco" di Portoferraio. «Solo il 27 dicembre una decina di famiglie sono venute ad informarsi per andare in vacanza fra Capodanno e la Befana - dicono dall'agenzia -, anche se i grandi tour operator sono pieni o hanno prezzi inaccessibili. Le mete più richieste sono l'Egitto, le Canarie e, per quanto riguarda le crociere, gli Emirati Arabi». Il tour operator portoferraiese "Made in Italy" di Stefano Anastasi lavora da molti anni in tutta Italia ed è testimone della crisi che si è abbattuta sulla penisola. «I conti li faremo alla fine - dice Anastasi - ma per adesso posso dire che i ribassi sono nell'ordine del 30%. La campagna terroristica dei mass media ha influito moltissimo sulle scelte degli italiani, che si sono letteralmente chiusi a riccio. Non c'è destinazione che si salva - rimarca Anastasi - e l'unica cosa che può fare la differenza è il prezzo. Speriamo che queste festività non siano il preludio del 2012». Va un po' meglio a VagaItaly, il tour operator elbano che lavora totalmente su Internet. «A livello nazionale a noi è andata abbastanza bene - dice il titolare - e siamo in linea con gli altri anni. Raramente ci arrivano prenotazioni da parte degli elbani, ma quest'anno due clienti, uno di Marciana Marina e un altro di Rio Marina, si sono rivolti a noi per partire alla volta di Barcellona e Marsa Alam. Due famiglie hanno scelto invece la tranquillità e il relax del mare d'inverno, scegliendo l'Elba. Noi abbiamo proposto un pacchetto vacanze all'hotel Villa Ombrosa di Portoferraio, puntando molto sulla festa di fine anno in piazza. Ci fa piacere gli italiani apprezzino la nostra isola anche a Capodanno».

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