Sicurezza
Scassinata la mensa dei poveri
Valeria Parrini
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La sede della San Vincenzo de Paoli e la cassaforte forzata dai ladri In via Landi danni per 4.500 euro, vandali al presepe di via dell'Arsenale
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PIOMBINO. Brutta nottata. Scassinata la mensa dei poveri della San Vincenzo de Paoli, in via Landi. Furto e atti vandalici al presepe di via dell'Arsenale. Tutto tra mercoledì e giovedì. Circa 4.500 euro di danni nel primo caso. Oltre settecento nell'altro. Indagano i carabinieri. La prima brutta sorpresa l'hanno avuta i volontari della San Vincenzo che ieri mattina, come ogni giorno, hanno aperto la sede. Tutto regolare, tranne che nell'ufficio della presidente della conferenza, Vanna Zanella. Stanza sottosopra, scassinati l'armadietto blindato e la cassaforte riposta all'interno. Vuotata dei circa 1.500 euro che conteneva e degli assegni che, però, sono stati bloccati. Via, anche il medaglione d'oro che un'assistita aveva chiesto di custodire lì. Perchè quell'oggetto le era molto caro. In terra, i panettoni che erano stati allineati lungo la mensola, sotto la finestra, sulla quale i ladri devono essersi appoggiati per entrare. Da qui, con l'aiuto dei carabinieri, intervenuti con la scientifica, è stato possibile ricostruire la dinamica. Che denota una buona conoscenza dell'ambiente. I malviventi si sono arrampicati lungo il palo segnaletico, sulla stradina laterale in cui s'affaccia l'ingresso secondario. Hanno girato la telecamera di sicurezza indirizzandola contro il muro, sono saltati su un tetto e da lì hanno raggiunto la chiostra da dove sono accessibili alcuni dei locali. In prima battuta, i ladri hanno tentato di forzare la porta dell'ufficio - dove evidentemente sapevano che c'era la cassaforte - danneggiandola in modo serio. Ma senza riuscirci. Con la finestra è andata meglio. Tra i volontari si respira sconcerto e amarezza. «Non abbiamo mai cifre così importanti. Ma c'erano le offerte ricevute per il Natale. E poi, tutti quei danni», commenta Vanna Zanella. Infissi spaccati, armadietto blindato e cassaforte fuori uso. «In tutto - aggiunge - abbiamo perso circa 4.500 euro. Per noi è un colpo durissimo». I tempi sono quelli che sono, la povertà incalza e ogni giorno la San Vincenzo de Paoli mette a tavola una sessantina di persone. Ad altrettante famiglie fornisce pacchi viveri e indumenti. «Dovevamo fare la consegna ieri ma poi, con i rilievi in corso, abbiamo dovuto rimandare a domani (oggi per chi legge)», spiega Franco Fanetti, uno dei volontari. «Questa - ricorda - è gente che aspetta il nostro sostegno, che ha bisogno davvero». Mentre lo dice, la voce si rompe. E proprio perchè di aiuti ce n'è un gran bisogno, la presidente Zanella e il vicepresidente Pier Luigi Pucci, fanno appello alla generosità dei cittadaini per riassestare un quadro economico compromesso. Forte amarezza anche a Porta a terra. Ieri pomeriggio all'apertura, la scoperta che il grande presepe allestito da anni in via dell'Arsenale, era stato di nuovo danneggiato. Tre pecore rubate, una deturpata. Portati via anche gli attrezzi dei pastori.
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