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Operazione di polizia all'Elba, due arresti e 4 denunce per droga

Operazione di polizia all'Elba, due arresti e 4 denunce per droga

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L'indotto del turismo probabilmente non era più sufficiente e così arrotondavano le entrate con lo spaccio di cocaina all'isola d'Elba. Ci sono infatti il titolare di una pizzeria, dipendenti di una compagnia marittima e di uno stabilimento balneare e un bagnino tra le sei persone colpite da misure cautelari del tribunale di Livorno ed eseguite oggi dal commissariato di Piombino.

Due di questi sono stati arrestati, gli altri, indagati a piede libero, hanno l'obbligo di firma. In carcere sono finiti Luca Menicagli, 41 anni, di Portoferraio, dipendente di uno stabilimento balneare a Capoliveri, e Enzo Giannoni, 42, di Rio nell'Elba, dove è titolare di una pizzeria. Le altre 4 persone sono un dipendente di una compagnia marittima, 40 anni, di Piombino, le mogli dei due arrestati (entrambi 41/enni) e un bagnino di 34 anni, residente a Vietri sul Mare (Salerno) che l'estate scorsa ha lavorato nello stabilimento di Capoliveri.

Gli ultimi tre avrebbero tuttavia ruoli marginali. Secondo l'inchiesta del commissariato di Piombino che ha collaborato con i colleghi di Portoferraio, di Salerno e Portici-Ercolano tutto è partito dai frequenti incontri del quarantenne di Piombino (già arrestato alcuni mesi fa per droga) con i due elbani.

Dopo appostamenti, pedinamenti e intercettazioni la polizia ha accertato l'attività di spaccio: il corriere, che continuava a 'dare nell'occhiò per l'alto tenore di vita, almeno una volta al mese riforniva Menicagli e Giannoni con la droga comprata a Napoli e i due la rivendevano sull'isola. Durante le perquisizioni di oggi la polizia ha sequestrato circa 100 grammi di cocaina oltre a 1000 euro in contanti.

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