Il Tirreno

Suvereto. Il sindaco traccia il bilancio dell’attività del Comune

«Fatto tanto con pochi soldi»

Una veduta del borgo di Suvereto
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Una veduta del borgo di Suvereto

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 SUVERETO. Pur nelle difficoltà economiche, il 2011 per Suvereto è stato un anno importante. Questa l'opinione del sindaco Giampaolo Pioli contenuta nel tradizionale bilancio di fine anno sull'attività dall'amministrazione comunale.  «Il 2011 - ricorda come primo punto Pioli - è stato l'anno della partenza della raccolta differenziata porta a porta, introdotta per circa un terzo dei cittadini, e che sarà estesa nel 2012 ad un altro terzo, per coprire l'intero territorio comunale nel 2013. Suvereto era il fanalino di coda della differenziata in Val di Cornia, in un anno è salita di oltre 10 punti per avvicinarsi al 40%. Contemporaneamente - dice Pioli - è stato rivoluzionato il sistema di pulizia e spazzamento, che ha reso il paese più pulito. Purtroppo i comportamenti di alcuni non sono rispettosi delle regole e l'abbandono di rifiuti vanifica gli sforzi e aumenta i costi».  Sul fronte delle opere pubbliche, Pioli ricorda il recupero degli spazi attorno alla Rocca Aldobrandesca, una piazza panoramica per eventi e riunioni. «Il lavoro sulla Rocca - dice - continuerà nel 2012, con l'allestimento negli spazi interni, di un piccolo museo della nostra storia».  Il 2011 è stato anche l'anno del nuovo Regolamento urbanistico, e del marchio Docg per i vini locali.  Guardando avanti, Pioli sottolinea quindi i progetti di riqualificazione delle aree urbane, varati nel 2011 e che saranno realizzati nel 2012: il parcheggio di San Lorenzo, i marciapiede di via Caporali, il rifacimento di via del Paradiso e di piazza dei Giudici.  Sul fronte partecipazione, Pioli evidenzia il Forum per il centro storico, i cui lavori termineranno a breve con la presentazione delle idee e delle priorità stabilite dai cittadini e degli interventi che l'amministrazione ha elaborato su quella base.  «Queste e altre cose sono state possibili, nonostante la sempre maggiore riduzione delle risorse - afferma il sindaco - grazie a un bilancio che resta sano e solido, e alla capacità di tutti di utilizzare al meglio quel poco che abbiamo e di intercettare finanziamenti pubblici. Continueremo a lavorare perché le vere vocazioni del paese - agricoltura di eccellenza, ambiente, paesaggio, turismo diffuso e qualità della vita - siano ancora di più esaltate».

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