Gioco
Anziano trasferito dal Pegaso costretto ad atterrare a Marina di Campo
Gli sfugge di mano la motosega e si ferisce gravemente al volto
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PORTOFERRAIO. Stava tagliando la legna con la motosega. Poi qualcosa è andato storto. La motosega gli è sfuggita di mano, è rimbalzata sui ceppi di legno e le è finita sul volto. Vinicio Massei, 76 anni di Capoliveri, si è ferito in modo grave per un incidente domestico accaduto nella tarda mattinata di ieri. L'uomo ha riportato dei tagli profondi a un occhio, al naso, a uno zigomo e persino al palato. L'anziano è stato soccorso dal figlio che lo ha accompagnato in macchina al pronto soccorso di Portoferraio. Le condizioni dell'anziano, che non è in pericolo di vita, sono apparse fin da subito gravi al personale medico che ha predisposto un suo immediato trasferimento in elicottero nel reparto di chirurgia maxillo-facciale di Pisa. Il trasferimento - però - è stato più lento del previsto. La pista del Carburo, infatti, era troppo polverosa, così il pilota ha deciso di virare verso lo scalo della Pila a Marina di Campo. Il motivo del cambio di programma sarebbe dovuto alla polvere della pista che, secondo il pilota, non era bagnata nel modo adeguato. Massei è stato quindi trasportato fino all'aeroporto di Marina di Campo da un'ambulanza della Croce Verde. Non è la prima volta che le condizioni di sicurezza della piazzola di atterraggio del Carburo creano problemi. In più di un'occasione i piloti del Pegaso hanno deciso di non atterrare per la troppa polvere, tant'è che Asl aveva firmato un accordo con le associazioni di volontariato per tenere bagnato il terreno, grazie all'intervento di volontari o tecnici dell'azienda messi preallarme al momento del trasferimento. Asl assicura che in questo caso il terreno era stato bagnato anche se - evidentemente - il pilota non ha ritenuto le condizioni idonee per atterrare. E i tempi di trasferimento si sono allungati.
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