Il Tirreno

Droga in carcere, patteggiano in nove

Mazzerbo
◗
Mazzerbo

Anche due agenti della penitenziaria trovano l'accordo col giudice

2 MINUTI DI LETTURA





 PORTO AZZURRO. Nove persone hanno patteggiato nel procedimento penale per spaccio di droga che, secondo l'accusa, arrivò fino dentro il carcere di Porto Azzurro. Nella vicenda è coinvolto anche l'ex direttore del carcere di Porto Azzurro e attualmente alla guida della casa di reclusione di Massa Marittima, Carlo Mazzerbo, rinviato a giudizio lo scorso lo scorso primo dicembre dal gup di Livorno Beatrice Dani.  Tra gli imputati che hanno chiesto e ottenuto l'applicazione della pena, dopo l'accordo con il pm, figurano due agenti di polizia penitenziaria.  Gli altri sarebbero stati, secondo l'accusa, i fornitori dello stupefacente (hashish e marijuana, nei diversi casi).  I poliziotti Michele Fois e Andrea Rabagliati hanno patteggiato rispettivamente una pena di un anno e 2 mesi e 2 mila euro di multa e un anno e 6 mesi e 4 mila euro di multa con pene sospese per la condizionale.  Il giudice per l'udienza preliminare Beatrice Dani ha accolto anche le richieste di patteggiamento come formulate dopo l'accordo tra avvocati e pm per David Castells (2 anni e 3 mila euro di multa), per Jessica D'Ospina e Massimiliano Di Maio (un anno e 8 mesi e 5 mila euro di multa ciascuno), per Roberta Anoffo (9 mesi di reclusione e 3 mila euro di multa), per Roberto Alibrando (2 anni e 4 mila euro di multa), per Federico Bertolone (un anno e 3 mesi e 2400 euro di multa) e per Simone Mellini (un anno e 4 mesi e 3 mila euro di multa).  Nello stesso processo l'ex direttore del carcere elbano Carlo Mazzerbo, è stato rinviato a giudizio per rivelazione di segreti d'ufficio. Secondo il pm Mazzerbo avrebbe infatti avvisato tre indagatoi delle intercettazioni telefoniche ed ambientali in corso, quindi li avrebbe invitati a usare cautela nelle conversazioni.  L'indagine tra il 2009 e il 2010, partita da un'operazione contro lo spaccio di hashish e marjuana, aveva coinvolto 21 persone tra cui sei agenti di polizia penitenziaria. Tre agenti penitenziari avevano scelto il rito abbreviato ed erano stati condannati con pene da un anno e 6 mesi a 2 anni e 11 mesi, mentre il sesto poliziotto è stato mandato a processo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web