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Droga in carcere a Porto Azzurro, patteggiano in nove
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Nove persone hanno patteggiato nel procedimento penale per spaccio di droga che, secondo l'accusa, arrivò fino dentro il carcere di Porto Azzurro. Nella vicenda è coinvolto anche l'ex direttore del carcere di Porto Azzurro e attualmente alla guida della casa di reclusione di Massa Marittima, Carlo Mazzerbo, rinviato a giudizio lo scorso lo scorso primo dicembre dal gup di Livorno Beatrice Dani. Sono nove gli imputati che hanno chiesto e ottenuto l'applicazione della pena, dopo l'accordo con il pm. Tra quetsi figurano due agenti di polizia penitenziaria. Gli altri sarebbero stati, secondo l'accusa, i fornitori dello stupefacente (hashish e marijuana, nei diversi casi). I poliziotti Michele Fois e Andrea Rabagliati hanno patteggiato rispettivamente una pena di un anno e 2 mesi e 2 mila euro di multa e un anno e 6 mesi e 4 mila euro di multa con pene sospese per la condizionale. Il giudice per l'udienza preliminare Beatrice Dani ha accolto anche le richieste di patteggiamento come formulate dopo l'accordo tra avvocati e pm per David Castells (2 anni e 3 mila euro di multa), per Jessica D'Ospina e Massimiliano Di Maio (un anno e 8 mesi e 5 mila euro di multa ciascuno), per Roberta Anoffo (9 mesi di reclusione e 3 mila euro di multa), per Roberto Alibrando (2 anni e 4 mila euro di multa), per Federico Bertolone (un anno e 3 mesi e 2400 euro di multa) e per Simone Mellini (un anno e 4 mesi e 3 mila euro di multa).
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