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Il sindaco Soffritti: «Il 2011 si chiude in positivo con wi-fi, nuovo palazzetto, arte e molto altro»
Stazione, Fiera e parchi fra le priorità
Francesco Rossi
Il Comune porta nel nuovo anno 500mila euro bloccati dal patto di stabilità
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CAMPIGLIA. Bilancio 2011 e prospettive 2012 nell'incontro di fine anno. Il sindaco Rossana Soffritti ha elencato quanto fatto nonostante i venti di crisi. Per l'innovazione tecnologica ci sono state la copertura delle zone con scarso segnale internet, come le campagne e le Lumiere, l'inaugurazione il 6 di agosto delle aree pubbliche per il Wi-fi, il parco Altobelli, via Indipendenza, centro Mannelli. Importante anche la possibilità data dal comune di fornire attraverso la rete alcuni servizi, come i pagamenti e le certificazioni. Per il settore artistico, la convenzione con l'Accademia delle belle arti ha prodotto il successo di Apritiborgo versione 2011 ed altre collaborazioni, come l'affresco in sala consiliare. Per le opere pubbliche, l'ultimo lavoro in ordine di tempo è l'ampliamento (l'ultimo possibile) del cimitero di Campiglia, cui si aggiungono la rotatoria in via Indipendenza, il completamento della passeggiata dell'Unità d'Italia tra piazza Callistru ed il parco Mannelli, il restauro della pieve di San Giovanni ed il nuovo palazzetto dello sport, la cui ultimazione ha richiesto più tempo del previsto da un lato perché il progetto è stato in parte ampliato (il centro diurno) e dall'altro «per le complessità del piano integrato d'intervento». All'orizzonte il nuovo anno appare ancora nebuloso, perchè nonostante l'introduzione della cosiddetta nuova Ici (l'Imu), non è ancora chiaro se il gettito per i comuni sarà maggiore; anzi, secondo Soffritti la situazione potrebbe essere perfino peggiore, in quanto a fronte della nuova imposta c'è tutto un sistema di compensazioni con altre imposte, con ridotti margini per gli enti locali. «Restano i vincoli del patto di stabilità - ha sottolineato Soffritti - che impediscono al comune di spendere i 500mila euro che ci sono». A proposito di nuove imposte, si è parlato della tassa di soggiorno. Il sindaco ha spiegato che la sua introduzione è avvenuta in accordo con quanto deciso dalle altre amministrazioni della provincia. Si è trattato di una decisione concorde per evitare che qualche comune, specialmente lungo la costa, potesse avvantaggiarsi dal punto di vista turistico esentandosi da questa tassa. Un "balzello" comunque d'importo limitato e che dipende dal tipo di struttura turistica (di importo massimo - 2,50 - per alberghi a cinque stelle e più limitato per strutture non di lusso, fino a scendere al minimo - 0,50 - per i campeggi) e che non esclude delle esenzioni, per esempio fino ai bambini di 12 anni. Dalla tassa di soggiorno si è passati a trattare della società dei Parchi. il sindaco ha voluto rimarcare quanto questo ente abbia svolto a beneficio della zona, sia direttamente, sia indirettamente coi maggiori finanziamenti giunti per le attrazioni locali come Baratti e Populonia. «Oggi è necessario che la Parchi riveda la sua missione - ha detto Soffritti - spostando il suo asse verso la promozione territoriale con più forza di prima, dato che non ci sono più le Associazioni provinciali per il turismo (Atp)». Progetti per il futuro? Già sono partiti i lavori di riqualificazione della stazione, poi ci sono i progetti di ammodernamento delle vie Cerrini e Dante, quelli di riqualificazione della zona fieristica e nelle zone dei parchi. Ed ancora, il miglioramento della zona del parco termale, il progetto di San Silvestro, che prevedere la realizzazione di un passaggio pedonale alla Fonte di Sotto, ed la realizzazione di un'apertura per l'ingresso al centro storico dal parcheggio di via Mussio sfruttando una vecchia stradina, che divenendo una scalinata condurrebbe alla porta di Sant'Antonio. Il Comune ha inoltre aumentato di 15.000 il contributo per gli affitti, che giunge così a 65.000.
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