Il Tirreno

Mercato della terra e del mare

Uno stand di prodotti alimentari
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Uno stand di prodotti alimentari

In tavola la cultura alimentare delle isole dell'Arcipelago Appuntamento con Slow Food nel parco di Procchio

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 PROCCHIO. Mercatino della terra e del mare. Bancarelle aperte per tutta la giornata odierna dalle 8 alle 20 e a seguire domani dalle 8 alle 13, nel parco attrezzato di Procchio (ampia possibilità di parcheggio). Esporranno i loro prodotti una decina di aziende agricole elbane, artigiani isolani, alcuni pescatori di Marina di Campo. Ospite d'eccezione dell'evento l'azienda Fais di Riotorto che produce formaggi al latte crudo, una vera specialità e un'occasione per assaggiarli. Tutto questo in occasione delle prossime festività natalizie.  Si tratta di proposte che lancia il quarto mercato di Slow Food in Toscana, e che si sta svolgendo e si svolgerà con cadenza settimanale, sempre a Procchio. Si tratta di una sfida per la piccola agricoltura, la piccola pesca e la tutela della biodiversità all'Isola d'Elba, in un territorio che da parecchi anni ha investito le sue risorse soprattutto nel turismo.  Il mercato sostiene le piccole aziende e i produttori legati al mondo della produzione agricola e della pesca, con uno spazio che dà loro una occasione di vendita diretta sotto la supervisione e il controllo di Slow Food Toscana. Il mercato è organizzato da Slow Food Toscana, dalla condotta Slow Food Elba e Capraia, dal comune di Marciana ed è stato finanziato nell'ambito del bando Filiera Breve della Regione Toscana. «L'obiettivo che ci proponiamo di conseguire - dice Carlo Eugeni, referente della condotta Slow Food dell'Isola d'Elba - è quella di far conoscere i prodotti che si ottengono all'Elba e di trovare anche mercato, quando anche si può guadagnare nel comprare roba preparata e confezionata all'Isola. Pochi infatti sanno - continua Eugeni - che all'Elba siu produce dell'ottimo salame, ma anche coppa, mallegato, lonzino, pancetta e come non citare le salsicce che hanno una loro memoria storica?». Può essere un'occasione il mercatino di quest'oggi per imparare a conoscere le aziende produttrici elbane e acquistare i loro prodotti che sono tradizionali sulle tavole natalizie. Ma non ci sono soltanto produttori di salumi; c'è anche l'ortofrutta fresca, senza dimenticare il pesce, ma non mancano conserve, uova, miele, dolci, pane, olio, vino, tutti prodotti che appartengono alla cultura alimentare delle isole dell'arcipelago. Il Presìdio Slow Food già in altre occasione ha promosso la palamita del mar di Toscana. Aggiunge Sara Esposito, responsabile del mercato della terra e del mare di Procchio: «L'evento offre l'opportunità di un rilancio delle aziende dell'Elba, senza dimenticare che le varie imprese costituisco per i giovani anche un'occasione di lavoro. Vogliamno far rinascere l'agricoltura e portarla all'eccellenza che le compete». Sarà l'occasione per un assaggio di salsicce e fagioli e la prossima settimana orecchiette con cime di rapa.

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