Il Tirreno

Riallacciata la corrente all'Avela

Pompieri e volontari dell’Avela impegnati a domare un incendio
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Pompieri e volontari dell’Avela impegnati a domare un incendio

Ma non è ancora chiaro chi deve pagare le bollette

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 PIOMBINO. È tornata la corrente elettrica alla sede di Campo all'Olmo dell'associazione di protezione civile Avela antincendio. L'erogazione era stata interrotta su richiesta dell'Asa che da anni paga la bolletta di quell'utenza.  È stata la stessa Asa a far ripristinare la fornitura di corrente dopo le proteste dei volontari dell'Avela che avevano anche chiesto l'intervento dei carabinieri e che, attraverso uno studio legale piombinese, stavano per inoltrare una diffida a termini di legge per riavere l'allacciamento. Diffida poi bloccata nel momento in cui la luce, dopo 24 ore di blackout, è tornata.  Il problema all'origine del caso, però, non è risolto. In sostanza, la sede dell'Avela - per una convenzione col Comune di Piombino - è in una struttura di proprietà comunale e in gestione all'Asa dal 2004, quando cioé l'azienda è subentrata al Cigri nella conduzione dell'acquedotto. Da allora l'Asa paga la bolletta di quell'utenza ma, come spiega una breve nota dell'azienda, da tempo l'Asa ne ha chiesto al Comune il distacco non essendo appunto un allacciamento di sua competenza. Finché, dopo un preavviso di 90 giorni - spiegano ancora all'Asa - l'utenza è stata disconnessa; per poi essere riattivata dopo le proteste.  A quanto si è riusciti a capire, quindi, il problema della bolletta è principalmente fra Asa e Comune, con in mezzo l'associazione di volontariato.

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