Italia
Al via la ricostruzione del lungomare
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Il Lungomare di Marina di Campo distrutto dallalluvione dello scorso 7 novembre Spunta il primo cantiere, l'obiettivo è farcela entro Pasqua
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MARINA DI CAMPO. Parte la ricostruzione a Marina di Campo. Un mese e mezzo dopo l'alluvione del 7 novembre il Comune ha ufficialmente aperto il primo cantiere. Al via i lavori sul lungomare. L'obiettivo è arrivare pronti all'inizio della stagione turistica che scatterà a Pasqua. «Abbiamo tenuto fede agli impegni presi con la cittadinanza - dichiara il sindaco, Vanno Segnini - avevamo promesso di fare presto e questi lavori sul lungomare rappresentano il segno più tangibile che intendiamo ridare al paese una fisionomia di normalità nel più breve tempo possibile. Inizialmente si era deciso di affidare questi interventi alla supervisione della Regione, il cui impegno per il nostro territorio è stato da subito forte e tangibile, ma questo avrebbe potuto allungarne i tempi di attuazione. Per questo abbiamo ritenuto necessario farci carico di questa prima iniziativa, per accelerarne la tempistica. I fondi regionali verranno dirottati su altri ambiti». Il cantiere si è aperto oggi. I lavori coinvolgeranno tutto il lungomare di Marina di Campo, dal Club del Mare fino al ponte del Bovalico, per un totale di circa 600 metri, la zona più colpita dall'alluvione. «Si è proceduto - spiega il responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune, Sandra Maltinti - attraverso l'affidamento diretto alla ditta Monni di Portoferraio, vincitrice nel 2008 dell'ultima gara per il rifacimento dello stesso lungomare. L'impegno è di 170mila euro che andranno a coprire il completo rifacimento della passeggiata, dal manto stradale, al marciapiede, dal muretto di separazione con la spiaggia, all'impianto di illuminazione della zona fino alla risistemazione del verde pubblico. Non potevamo aspettare oltre». Marina di Campo torna dunque a guardare al futuro. Ma non è finita qui. Dalla prossima settimana potrebbero partire i primi lavori a Cavoli, sulla passeggiata e su tutti gli arredi connessi. La spesa prevista è di 100mila euro. Nullaosta anche per gli interventi tra il ponte degli Alzi fino al bar "Da Mario", che scatteranno il 9 gennaio, giorno in cui si pensa potranno partire anche i lavori in piazza Dante. «Per quanto riguarda gli interventi attorno alla zona del cosiddetto votabotte - aggiunge Maltinti - dobbiamo aspettare che l'Enel rimuova la cabina crollata con l'alluvione».
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